Chiusura “Manlio De Vivo” a San Marco: intervista ad Alessandro Lo Schiavo | VIDEO

Lo Schiavo si dice pronto a continuare la battaglia annunciando di aver anche intrapreso un dialogo con l'amministrazione provinciale

Alessandro Lo Schiavo, già assessore all’Istruzione del comune di Castellabate, continua la campagna contro la chiusura dell’istituto superiore “Manlio De Vivo” nella frazione di San Marco (da qualche anno sede distaccata dell’istituto “Giambattista Vico” di Agropoli).

Lo Schiavo fa appello alle diverse istituzioni politiche locali affinché rivedano la decisione di privare il comprensorio del basso Cilento di un baluardo dell’istruzione come il De Vivo. Dopo l’accorpamento con l’istituto “G. Vico” di Agropoli, il plesso di San Marco ha subito un progressivo ridimensionamento; oggi la chiusura definitiva.

In particolare Lo Schiavo critica la scelta di trasferire i corsi nell’altra sede distaccata del Vico, sita in viale Kennedy ad Agropoli. “La struttura di Agropoli non è stata progettata per esser una scuola, piuttosto un albergo. Per tanto, non è assolutamente adatta ad ospitare la comunità scolastica. Inoltre si tratta di un edificio privato per il quale si paga un esoso fitto annuo. Non capirò mai perché si preferisce pagare un privato quando con quelle cifre si potrebbero realizzare i lavori di messa in sicurezza di una struttura pubblica e garantire ancora vita al De Vivo di San Marco che, tra l’altro, dispone di attrezzature e di un laboratorio di Chimica che sarà difficile riproporre altrove.

Lo Schiavo si dice pronto a continuare la battaglia annunciando di aver anche intrapreso un dialogo con l’amministrazione provinciale.

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Antonella Agresti

Laureata in lingue nel 2012, è da sempre appassionata di giornalismo. Nel 2013 frequenta un master per addetto stampa e nell'anno successivo inizia la collaborazione con il quotidiano regionale Metropolis. Dal 2014 è nella redazione di InfoCilento e conduce programmi radio sull'emittente del portale.

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