Capaccio, Lega accusa: amianto nell’ex tabacchificio, silenzio dalle autorità

«Vedere il silenzio assoluto da parte di Autorità nel momento in cui vengono notiziate di presunti illeciti/reati, senza alcun intendimento, nella piena indifferenza di una PEC, la dice lunga sul muro che abbiamo di fronte. Ma noi non molliamo, la legalità vince sempre». Questo il messaggio che arriva dal Coordinatore della Lega Salvini Premier di Capaccio Paestum, Giovanni Licinio, in merito alle non poche sollecitazioni inviate in merito alla presenza di amianto nelle strutture di copertura dell’ex tabacchificio.

Presenza di amianto, tra l’altro, che sarebbe di impedimento ai fini del rilascio del collaudo di cui all’Art. 80 T.U.L.P.S. di cui, a tutti gli effetti, risulterebbe priva la struttura.

«La Lega Salvini Premier già in data 19 aprile 2022 ha protocollato a mezzo PEC presso il Comune di Capaccio Paestum, inviata per conoscenza a S.E. il Signor Prefetto di Salerno, una interrogazione mirata a conoscere quale è la volontà dell’Amministrazione comunale in relazione alla bonifica dell’amianto presente presso l’ex Tabacchificio in contrada Cafasso», sottolinea il coordinatore della Lega, Giovanni Licinio «esprimendo non pochi dubbi circa la richiesta del parere/collaudo alla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, data la presenza di amianto nell’ex Tabacchificio e lo svolgimento di decine di manifestazioni e spettacoli, con migliaia di visitatori, dal mese di novembre 2021 ad oggi. Il 26 aprile il comune di Capaccio Paestum ha trasmesso al sottoscritto, ed alla Prefettura, la nota prot. 22.05.2022 in cui, a firma del Sindaco, a riscontro della nostra nota si legge testualmente “i locali adibiti a gallerie, esposizioni, mostre e fiere non possono essere qualificati come locali di pubblico spettacolo o trattenimento».

Prosegue Giovanni Licinio: «mentre negli stessi, prove alla mano, si celebrano proiezioni cinematografiche e spettacoli comunali al contrario di quanto dichiarato e senza i collaudi previsti per legge. Siamo allibiti dal fatto che ad oggi, a più di due mesi dalla nostra PEC, la Prefettura non ci abbia trasmesso alcun riscontro sulle violazioni di legge che con la stessa sono state notiziate». continua il coordinatore della Lega «anche perché i pubblici ufficiali ai quali viene notiziato un illecito, o un reato, hanno l’obbligo di denunciarlo alla Autorità Giudiziaria competente. Intanto, rimanendo la nostra una “voce nel deserto”, dal mese di novembre 2021 ad oggi, nei locali dell’ex Tabacchificio sito in Contrada Cafasso del Comune di Capaccio Paestum, sono stati svolti più di trenta spettacoli, ed altri spettacoli sono previsti in questo mese e nel prossimo mese di agosto, come da documenti in nostro possesso» conclude il coordinatore della Lega, Licinio «nonostante la mancanza del parere della Commissione provinciale di vigilanza per i locali adibiti a spettacoli che è sinonimo di inagibilità e di mancanza delle condizioni per la sicurezza e l’incolumità di migliaia di persone che frequentano tale struttura».

E conclude: «Se i locali adibiti a gallerie, esposizioni, mostre e fiere non possono essere qualificati come locali di pubblico spettacolo o trattenimento” come sottolinea il Sindaco sulla carta, ciò deve essere anche nella realtà. Cosa costa verificare il rispetto delle norme e delle procedure previste dalle norme vigenti a tutela della pubblica incolumità e di adottare i provvedimenti previsti dalle norme vigenti?
O bisogna notiziate di ciò la Procura della Repubblica?».

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Comunicato Stampa

Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.

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