Capaccio, Lega accusa: su concessioni demaniali silenzio delle istituzioni

“Ad oltre due mesi dall’invio da parte del Circolo della Lega di Capaccio Paestum all’Ente Comune di Capaccio Paestum ed alla Capitaneria di porto di Agropoli e di Salerno di una richiesta di chiarimenti sul rilascio di concessioni demaniali sul litorale, il tutto si è “arenato” tanto da lasciar presagire ad lo una estate come quelle cantate nel 1981 da Giuni Russo, che procurano fantastiche illusioni”.

È quanto evidenzia il Coordinatore della Lega Salvini di Capaccio Paestum su un silenzio “all’unisono” sia da parte dell’Ente Comune di Capaccio Paestum sul rilascio della Concessioni sul litorale pestano che dalla Capitaneria di Porto di Agropoli competente al controllo.

“La Lega Salvini Capaccio Paestum ha inoltrato una PEC alle Autorità portuali di Agropoli e Salerno in data 29 aprile 2022, allegando l’atto di Interrogazione sulle concessioni demaniali inviato al Comune di Capaccio Paestum in data 27 aprile 2022”, sottolinea il Coordinatore della lega Salvini, Avv. Giovanni Licinio “ad ognuno per gli adempimenti di competenza senza ricevere, a distanza di oltre due mesi, alcun riscontro, né dal Comune di Capaccio Paestum, né dalla Capitaneria di Porto di Agropoli e di Salerno. A questo punto denunciamo ancora, sotto forma di esposto/istanza, le criticità da noi evidenziate alla Capitaneria di Porto di Agropoli ed al Comando Capitaneria di Porto di Salerno” conclude il Coordinatore della Lega Salvini “nella speranza che qualcuno voglia far rispettare le norme ad evitare, in mancanza di riscontro, una segnalazione di quanto esposto all’Autorità Giudiziaria competente al fine di richiedere se si evidenziano illeciti amministrativi e/o contabili e/o penali”.

Nel sottolineare che il Funzionario Responsabile Area P.O. – Demanio del Comune di Capaccio Paestum, anche dopo la sentenza n.18 del Consiglio di Stato – Adunanza Plenaria, del 9.11.2021, ha pubblicato sull’albo pretorio on line del Comune di Capaccio Paestum vari avvisi e provvedimenti in contrasto con le normative vigenti e, quindi, da ritenersi tamquam non esset, la Lega sottolinea come la Giunta Comunale del Comune di Capaccio Paestum ha deliberato alcuni aumenti di superficie nonostante la normativa covid-19 abbia sospeso le procedure ad evidenza pubblica.
A tal uopo si è chiesto di:
1) verificare se tutte le licenze delle concessioni demaniali marittime rilasciate dal Comune di Capaccio Paestum sono scadute o sono state prorogate fino al 2033 anche dopo la sentenza n.18 del 09.11.2021 pronunciata dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato;
2) verificare se il Comune di Capaccio Paestum ha provveduto a “a rendere pubblica l’inconsistenza oggettiva dell’atto ricognitivo eventualmente già adottato” ed a “comunicarla al soggetto cui è stato rilasciato detto atto”, secondo quanto prescritto dal Consiglio di Stato nella indicata Sent. n.18/2021;
3) verificare il rispetto delle distanze tra i lidi secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal regolamento comunale;
4) verificare se gli arenili delle n.30 concessioni demaniali marittime temporanee rilasciate nel 2018 senza diritto di insistenza, per spiagge attrezzate, scadute il 31.12.2020, sono di nuovo liberamente fruibili dalla popolazione oppure se sono abusivamente occupati sine titulo e in violazione delle norme penali del Codice della navigazione;
5) verificare la validità delle concessioni rilasciate prima del 31.12.2009, secondo quanto statuito dalla recentissima Cassazione, III Sez. Penale, Sentenza. n.15676 del 13.04.2022.

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Comunicato Stampa

Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.

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