Borgo antico di Agropoli: corso pratico di cesteria e dell’intreccio

Appuntamento domani, a partire dalle ore 15:00, presso il giardino del bar Luna Rossa al centro storico di Agropoli. Una volta ultimato il cesto, sarà possibile portarlo a casa

AGROPOLI. E’ in programma per domani, 26 giugno alle ore 15:00, un corso pratico di cesteria e dell’intreccio, nel giardino del Bar “Luna Rossa”, nel centro storico.

In Italia l’arte di intrecciare fibre vegetali è in via d’estinzione. Eppure è un sapere immenso, raffinato e perfettamente sostenibile.

Un’antica tradizione: ecco come lavora un cestaio

Un cestaio con un coltellino e un paio di cesoie crea un oggetto resistente, leggero e duraturo, senza l’utilizzo di macchine, prendendo ogni anno ciò che gli serve dalla natura, e senza lasciare rifiuti inquinanti.

Anche i materiali, nel nostro Paese, seguono la biodiversità. Oltre al salice, si intreccia con canna comune, ulivo, olmo, nocciolo, castagno, ginestra, asparto, larice ecc. Racchiusi nei cesti tradizionali ci sono tutte le tecniche di intreccio che possono essere applicati in contesti diversi: solo la fantasia, l’esperienza e la conoscenza dei materiali possono essere i limiti delle nuove applicazioni dell’arte dell’intreccio.

Corso di cesteria ad Agropoli: ecco il programma

  • Riconoscimento, scelta e preparazione dei materiali. Riconoscere le piante e saperle riprodurre e raccogliere nella stagione giusta per creare belle sfumature.
  • L’intreccio, il fondo, le pareti, i bordi e i manici. Con poche tecniche, trucchi ed accortezze (che verranno con l’esperienza) ognuno si porterà a casa i cesti creati.
  • Esempi di tecniche e cesti tradizionali. Si impareranno a riconoscere materiali e caratteristiche che rendono tipico un cesto.

La location, nel centro storico di Agropoli, è uno dei luoghi più autentici della città. L’idea è nata in seno al gruppo Facebook: “Te lo regalo se vieni a prenderlo“, che si occupa di occupa di ecologia e riuso.

Per prenotazioni:

  • Daniela Orrico: 3927064782 oppure clotocultura@gmail.com