Capaccio, locale confiscato alla criminalità: al via il recupero

Al via lavori di riqualificazione per circa 84mila euro

CAPACCIO PAESTUM. Via libera ai lavori per il recupero di un locale confiscato alla criminalità organizzata in località Licinella. Sono stati affidati ad una ditta di Capaccio Paestum, infatti, i lavori per circa 84mila euro.

Locale confiscato alla criminalità a Capaccio: i lavori

La cifra è ben al di sotto dell’importo previsto inizialmente, pari a 149 mila euro. L’opera è finanziata per il 90% con risorse regionali e la parte restante con fondi del bilancio del Comune.

L’amministrazione comunale aveva scelto infatti di partecipare all’avviso pubblico per il finanziamento di progetti di riutilizzo di beni confiscati: le risorse stanziate hanno la finalità di realizzare infrastrutture per servizi sociali di comunità, centri di accoglienza, centri ludici, centri formativo-educativi, strutture per senza fissa dimora, assistenza sanitaria e socio-sanitaria, ma anche per il miglioramento della qualità della vita e del tempo libero e lo sviluppo di reti di ospitalità.

Il sequestro

I locali di località Licinella avevano ospitato per alcuni anni la Croce Azzurra. Erano stati sequestrati ad esponenti considerati vicini al clan Marandino.

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Sergio Pinto

Inizia da giovanissimo l'attività di giornalista, dapprima collaborando per una radio locale, poi fondando un free press nel territorio di Casal Velino. Successivamente ha lavorato con i quotidiani "La Città", "Il Mattino" e "L'Opinione". Fondatore della casa editrice e studio di comunicazione Qwerty, è stato editore e direttore responsabile del mensile "L'Informazione", distribuito su tutto il territorio cilentano. Dal 2009 è direttore di InfoCilento.

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