Agropoli, arrivano i bagnini sulle spiagge libere

Ecco i tratti di litorale presidiati dai baywatch. Costo del servizio 40mila euro

AGROPOLI. Sulle spiagge di Agropoli arrivano i bagnini. Gli uffici comunali, infatti, hanno proceduto ad affidare il servizio ad una ditta del posto che già in passato si è occupata del servizio. L’affidamento è valido per un periodo di 86 giorni ed è relativo ai tratti liberi della Marina, Lido Azzurro, Trentova, Licina e San Marco (qui due postazioni).

Bagnini sulle spiagge libere di Agropoli: i dettagli

I bagnini saranno in attività dalle 9 alle 19, da questi ultimi giorni di giugno e fino a metà settembre. Laddove non sarà garantito il servizio di salvataggio sarà apposta la presenza di apposita cartellonistica multilingue in cui si precisa l’assenza di un servizio di salvataggio.

Il costo del servizio è di circa 39500 euro.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

2 commenti

  1. Si cominciano a pagare i debiti elettorali con affidamenti diretti al di sotto dei 40.000= guarda caso il costo del servizio é di 39.500= euro, metodo usato già da tempo dal “SISTEMA” per evitare bandi di gara e ” premiare” chi sta con loro alla faccia delle disposizioni di Legge, che servono e sono applicate solamente per i fessi.
    La stessa cosa é stata adoperata anche in passato circa gli impieghi al Comune, vedi i nuovi dipendenti degli ultimi anni ,vigili compresi, sono figli o comunque familiari degli amministratori o funzionari Comunali ,che ,oramai dal 2007 (arrivo Alfieri) é diventato Azienda Privata a conduzione familiare, col beneplacido della Magistratura che più volte interessata, sembra sia stata sorda .Che schifoooo, vergognatevi tutti.

    1. Ma tutto questo “Schifo” a Roma e le Procure della Repubblica non lo sanno o sono daccordo , eppure ci sarebbe da mettere le manette a parecchie persone, o più semplicemente, chi dovrebbe agire, ha paura di darsi la zappa sui piedi?

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