Castelnuovo Cilento in campo contro l’omotransfobia

Castelnuovo Cilento dice no all'omotransfobia. Fissate regole da seguire e sanzioni per chi trasgredisce. Previsto anche un fondo dedicato alla prevenzione

CASTELNUOVO CILENTO. L’amministrazione comunale di Castelnuovo Cilento dice “no” all’omostransfobia e ad ogni altra forma di discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità.

Il sindaco Eros Lamaida e la sua giunta hanno voluto approvare un atto che pone precisi divieti a comportamenti discriminatori, andando a recepire e a rafforzare il valore delle diverse normative europee e nazionali, le quali giù prevedono il rispetto della persona, indipendentemente dall’orientamento sessuale.

Castelnuovo Cilento contro l’omotransfobia e ogni forma di discriminazione

«E’ necessario – evidenziano da palazzo di città – intensificare l’azione di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità e della propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, istigazione a delinquere e atti discriminatori e violenti per motivi razziali, etnici, religiosi o fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità».

Le regole

DI qui, dalla necessità di contrastare le discriminazioni e di individuare specifici interventi volti a prevenire e contrastare l’insorgere di fenomeni di violenza e discriminazione fondati sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, la giunta ha fissato una serie di regole da osservare sul territorio comunale.

Nello specifico:

1- È fatto assoluto divieto, su tutto il territorio comunale, ivi comprese piattaforme online e profili attinenti al territorio, di avviare azioni di propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, istigazione a delinquere e atti discriminatori e violenti per motivi razziali, etnici, religiosi o fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità;

2- è vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi o azioni l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità;

3- è istituita la Giornata contro l’omobitransfobia per il 17 maggio di ogni anno in occasione della Giornata Mondiale contro l’omobitransfobia. In occasione di tale giornata l’Amministrazione si impegna alla realizzazione di iniziative di sensibilizzazione su tali temi in tutto il territorio di competenza.

Le sanzioni

In caso di inosservanza dei divieti e salvo che il fatto non costituisca più grave reato, è prevista l’ammenda di 500 euro. I fondi recuperati con tale ammenda saranno utilizzati per la costituzione di un fondo di prevenzione contro l’omobitransfobia.

Il Comune di Castelnuovo Cilento, infine, ha deciso di aderire alla rete ReA.DY – Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia.

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

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