Velia, continuano gli scavi nel quartiere arcaico

«Velia è uno dei pochi siti archeologici in cui è ancora possibile visitare un quartiere arcaico greco»

ASCEA. Continuano le attività di scavo a Velia. Nelle ultime settimane gli archeologi stanno lavorando sul quartiere arcaico con opere di ricerca e messa in sicurezza. L’obiettivo è quello di garantire il miglioramento della fruizione e conoscenza del sito.

Scavi a Velia nel quartiere arcaico

«I primi abitanti di Elea, appena sbarcati lungo le coste del Cilento nel 540/535 a.C., costruirono le loro abitazioni sulle pendici dell’acropoli, la parte più alta della città, a dominio del territorio circostante», fanno sapere dal Parco Archeologico.

Disposte su più livelli, le abitazioni avevano diverse dimensioni, perlopiù ridotte, ed erano utilizzate come riparo per la quotidianità, ma anche come luoghi di conservazione e protezione di animali e cose.

Lo zoccolo delle case, su cui poggiavano i muri in mattoni crudi intonacati, era costruito con una particolare tecnica detta “poligonale”, un incastro a opera d’arte di blocchi di pietra grandi e piccoli, uniti senza l’uso di leganti.

«Velia è uno dei pochi siti archeologici in cui è ancora possibile visitare un quartiere arcaico greco», sottolineano dal Parco Archeologico.

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Elena Matarazzo

Nata a Milano, si trasferisce giovanissima nel Cilento, la terra nella quale è poi rimasta a vivere e alla quale si sente particolarmente legata. Laureata in lettera, si occupa principalmente di arte, cultura e spettacolo.

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