InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Tribunale Vallo
    Camera Penale di Vallo della Lucania: otto giorni di astensione a gennaio 2026
    8 Gennaio 2026
    Massimiliano Cafaro
    Appalto “Servizi di Igiene” all’Asl Salerno, la denuncia: “A rischio centinaia di lavoratori”
    7 Gennaio 2026
    Grotte Pertosa-Auletta
    Grotte di Pertosa-Auletta: al via lo svuotamento delle acque per una nuova campagna di scavi archeologici
    7 Gennaio 2026
    Donazione sangue
    Avis Agropoli: ecco le date di gennaio per la donazione del sangue
    7 Gennaio 2026
    Luciano Trivelli
    Montano Antilia: inaugura il secondo Ufficio di Prossimità della Campania
    7 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente Sala Consilina
    Incidente a Sala Consilina, auto si ribalta sulla SS19
    8 Gennaio 2026
    Incidente
    Colto da malore, autotrasportatore perde la vita sulla A2 a Campagna
    7 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Palinuro, operazione antidroga dei Carabinieri: arrestato 24enne
    7 Gennaio 2026
    Sequestro locale
    Sarno, locale chiuso per 10 giorni: scatta la sospensione della licenza per motivi di sicurezza
    7 Gennaio 2026
    Ladri
    Capaccio Scalo: ladri in azione in pieno centro
    7 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Eboli
    Eboli tra immobilismo e saracinesche chiuse: l’affondo di Fratelli d’Italia contro l’amministrazione
    8 Gennaio 2026
    Regione Campania
    Regione Campania, fissata la data per la presentazione della giunta: appuntamento il 21 gennaio
    7 Gennaio 2026
    Comunità Montana Alburni, nasce il nuovo Consiglio tra accuse e polemiche. A InfoCilento parlano Opramolla e Palmieri
    7 Gennaio 2026
    Municipio Santa Marina
    Trasporto scolastico e sicurezza negli edifici: l’interrogazione della minoranza a Santa Marina
    7 Gennaio 2026
    Vito Maratea
    Campolongo di Eboli, Maratea: “Servono interventi immediati e coordinati sulla fascia costiera”
    6 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Don Roberto Faccenda
    Al Teatro Delle Arti di Salerno la presentazione del libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli
    6 Gennaio 2026
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Sciopero della scuola, incertezze in Cilento e Vallo di Diano

Mondo della scuola sciopera contro la riforma del reclutamento e della formazione iniziale inserita nel decreto-legge 36

Fiorenza Di Palma
30 Maggio 2022
Condividi
Studenti

Sciopero della scuola oggi, incertezza per gli studenti considerate le alte adesioni anche in Cilento e Vallo di Diano. Problemi sopratutto per i pendolari; gli istituti, infatti, comunicano che non potranno garatire le lezioni. 

Dopo sette anni dall’ultimo sciopero corale, il popolo della scuola scende in piazza. Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals, Gilda e Anief, che si è aggregata successivamente, chiamano a raccolta docenti, dirigenti scolastici e Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) contro la riforma del reclutamento e della formazione iniziale inserita nel decreto-legge 36, in fase di conversione in parlamento. Ma anche per ottenere un rinnovo del contratto di categoria, che attende da tre anni e mezzo, con gli stipendi bloccati al 2018 ed erosi dall’inflazione che galoppa, per effetto della guerra in Ucraina, verso il 5,5/6% solo nel 2022. E per la tutela dei precari storici che proprio dal decreto-legge in questione non verrebbero, a parere dei sindacati, adeguatamente tutelati e valorizzati.

I sindacati, che hanno organizzato una manifestazione a piazza Santi Apostoli a Roma a partire dalle 10.30 di oggi 30 maggio, si attendono un’alta adesione allo sciopero che per gli organizzatori ha anche un valore politico. Col decreto-legge in fase di conversione il governo ha rivoluzionato le regole per diventare insegnanti di medie e superiori. E ha rimaneggiato i meccanismi per il loro reclutamento, introducendo incentivi per la formazione in servizio. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, con questo provvedimento l’esecutivo ha invaso un campo di pertinenza dei sindacati e della contrattazione. Quello messo a punto dal governo è un sistema integrato di formazione iniziale, abilitazione dei futuri professori, accesso al ruolo e aggiornamento in servizio che modifica profondamente le regole esistenti.

Per finanziare la formazione in servizio, che secondo i rappresentanti dei lavoratori metterebbe i docenti gli uni contro gli altri per pochi spiccioli, è previsto un taglio agli organici di circa 10mila unità e un taglio parziale alla Carta del docente. 

“Quella disegnata dal decreto – spiegano dalla Flc Cgil – è una formazione per nulla condivisa con i sindacati e calata dall’alto, finanziata con un cospicuo taglio di personale, mentre le nuove modalità di reclutamento – oltre a dare un nuovo impulso al mercato dei crediti – non lasciano nessuna possibilità di stabilizzazione per i precari, quelli che da anni hanno permesso alle scuole di andare avanti”.

L’articolato del governo, scorporando l’abilitazione (per cui occorreranno 60 crediti universitari) e l’idoneità al concorso, allunga il percorso per approdare alla cattedra. E sottopone i nuovi entrati alla formazione in servizio obbligatoria e a continue verifiche in itinere e finali ogni tre anni. Inoltre, per un rinnovo del contratto scaduto da più di un triennio l’esecutivo ha messo sul tavolo qualcosa come 40/50 euro netti al mese in più in busta paga a docente. Un cifra che non copre neppure l’inflazione. “Stiamo registrando la voglia di manifestare di una categoria troppe volte sacrificata e mortificata. In molte realtà si stanno organizzando manifestazioni di protesta. La piazza di Roma – spiega Pino Turi, della Uil scuola – sarà solo il megafono di una mobilitazione che i sindacati unitariamente hanno organizzato e che i lavoratori stanno animando e facendo propria”.

Per la Cisl scuola “lo sciopero del 30 maggio è una risposta giusta e necessaria per sostenere le ragioni della scuola e di chi ci lavora”. Per Elvira Serafini dello Snals “la riforma alimenta il precariato e svilisce la contrattazione”. La protesta, spiega Rino Di Meglio della Gilda, mira a “una modifica sostanziale del decreto del governo sulla scuola, a ottenere più risorse per il contratto scuola, allo stralcio di tutte le parti che sono oggetto di contrattazione e alla soluzione del problema del precariato. Mentre il sindacato dei presidi, l’Anp, è contrario allo sciopero.

“Il ritornello – osserva Cristina Costarelli di Anp Lazio – è il solito: stabilizzare i precari, non considerando per nulla il diritto degli alunni ad avere insegnanti migliori, più preparati, più aggiornati”.

Le ultime volte che il fronte sindacale si presentò compatto contro il governo fu nel 2008, contro la riforma Gelmini, e otto anni dopo, nel 2015, contro la Buona scuola del governo Renzi. Quattordici anni fa scesero in piazza 68 docenti su cento e 63 su cento tra docenti, dirigenti e Ata. Sette anni fa aderirono 65 docenti su cento. Un successo in entrambi in casi. I segretari generali di Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals, Gilda e Anief sperano che si possano replicare gli stessi numeri.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente L’Almanacco del 30 maggio 2022
Articolo Successivo Riapre la ludoteca di Celle di Bulgheria

Ti potrebbero interessare

Neve Caggiano
6

La magia della neve imbianca il salernitano: borghi e vette avvolti dal candore invernale

Fiocchi di neve e scenari mozzafiato a Caggiano, Petina e sul Gelbison.…

Eboli

Eboli tra immobilismo e saracinesche chiuse: l’affondo di Fratelli d’Italia contro l’amministrazione

Fratelli d’Italia Eboli denuncia l'immobilismo dell'amministrazione Conte: focus su spese improduttive, crisi…

Incidente Sala Consilina

Incidente a Sala Consilina, auto si ribalta sulla SS19

Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e sanitari del 118. Solo ferite…

Tribunale Vallo

Camera Penale di Vallo della Lucania: otto giorni di astensione a gennaio 2026

Gli avvocati penalisti di Vallo della Lucania annunciano otto giorni di astensione…

San Severino

Almanacco dell’8 gennaio. Oggi si celebra San Severino

L'8 gennaio tra storia e mito: ricordiamo Marco Polo e Galileo Galilei,…

Oroscopo

Oroscopo Paolo Fox 8 gennaio: ecco tutte le previsioni astrologiche su amore, lavoro e salute. Segno per segno

Vediamo cosa ci riservano gli astri per la giornata di domani

  • Località:
  • Global
  • Salerno
  • Piana del Sele
  • Cilento
  • Vallo di Diano
  • Alburni
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.