Vibonati, ecco le linee guida del Puc

Il Comune ha fissato le linee guida che gli uffici dovranno rispettare nella redazione

VIBONATI. Il Puc dovrà attenersi a 10 principi, individuati dalla giunta comunale e tesi allo sviluppo del territorio ma al contempo alla salvaguardia dell’ambiente.
E’ quanto propone l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Manuel Borrelli.

Vibonati, l’iter per il Puc prosegue

L’Ente sta proseguendo l’iter per l’approvazione del Piano Urbanistico Comunale e ha deciso di fissare dei principi a cui il piano urbanistico dovrà adeguarsi, senza stravolgere le strategie del piano già approvate nel preliminare del Piano. Ciò anche in relazione alla normativa regionale che fissa delle linee guida da rispettare.

Nello specifico l’esecutivo propone un uso razionale dello sviluppo urbano del territorio urbano ed extraurbano mediante il minimo consumo di suolo; il recupero del centro storico anche mediante il potenziamento di attività di ordine sociale, culturale e commerciale; l’individuazione delle aree per lo sviluppo delle attività sociali, culturali, economiche, sportive, tempo libero e per il culto; l’individuazione di adeguate aree per gli standard urbanistici (verde attrezzato, parcheggi, etc); l’individuazione delle aree per la localizzazione delle attività di produzione di beni e servizi, commerciali e artigianali; l’individuazione delle aree per la localizzazione delle attività turistiche e alberghiere, al fine di favorire, anche, lo sviluppo occupazionale e l’accoglienza.

E ancora: l’adeguamento della rete viaria comunale; una adeguata dotazione di strutture sportive e ricreative; la valorizzazione e salvaguardia delle aree agricole, attraverso normative che riescano a incentivare e favorire il loro presidio e la continuazione dell’attività agricola e/o ad essa connessa; la riqualificazione delle zone degradate.

Il responsabile del settore urbanistica, quindi, dovrà attenersi a questi indirizzi per la conclusione dell’iter di redazione del Puc.

Il Comune di Vibonati nell’anno 1992 ha approvato il vigente Piano Regolatore Generale; successivamente, nell’anno 2007, ha approvato il Regolamento Edilizio Comunale.

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