Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Truffa bonus edilizi: sequestri per due imprenditori di Vallo della Lucania

Caricata ingente somma di crediti sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate derivante da lavori di ristrutturazione

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 24/03/2022
Aggiornato il: 24/03/2022
Condividi

VALLO DELLA LUCANIA. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha dato esecuzione a un sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord di crediti. Gli stessi risultano derivanti da bonus edilizi per oltre 107 milioni di euro, in capo a due fratelli titolari di imprese attive nel settore edile e nel commercio di componenti elettronici operanti nelle province di Caserta e Salerno.

Truffa bonus edilizi a Vallo della Lucania: l’indagine

L’attività trae origine da un’analisi di rischio sviluppata sulla circolazione di crediti derivanti da bonus per lavori di ristrutturazione previsti dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020). Si tratta di un beneficio fiscale riconosciuto per le spese sostenute per la realizzazione di una serie di interventi di ristrutturazione edilizia finalizzati all’efficientamento energetico e al miglioramento della staticità sismica.

I successivi approfondimenti, condotti su alcune negoziazioni eseguite dai due imprenditori di Vallo della Lucania, hanno consentito di rilevare che gli stessi avevano caricato una ingente somma di crediti sulla piattaforma gestita dall’Agenzia delle Entrate derivante da lavori di ristrutturazione che sarebbero stati eseguiti, in via reciproca, tra gli stessi fratelli e le loro società, per le quali uno dei due assumeva la carica di rappresentante legale solo due giorni prima delle avvenute cessioni.

La ricostruzione dell’intero flusso di crediti generato sul portale, poi, ha permesso di accertare che ben 9 tra i successivi cessionari, per un importo complessivo di oltre 4,8 milioni di euro, risultano aver percepito o essere attuali percettori di reddito di cittadinanza, privi quindi di una dimensione economica imprenditoriale tale da consentirgli l’acquisto dei cospicui crediti e la cui interpolazione sarebbe stata finalizzata soltanto a dissimulare la provenienza illecita della provvista.

I sequestri

All’esito delle attività, la Procura della Repubblica di Napoli Nord ha emesso provvedimento d’urgenza finalizzato al sequestro delle somme indebitamente negoziate sul portale per un ammontare complessivo pari a circa 107mila euro, di cui 2.250 in misura per equivalente in ragione dell’avvenuta monetizzazione del profitto del reato di truffa ai danni dello Stato, avvenuta per il tramite di cessione dei fittizi crediti ad ignari istituti finanziari.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.