Pollica, Pisani: inutili screening, si torna a scuola

«Tamponi creano non poche ansie, meglio concentrare gli sforzi sulle vaccinazioni»

«Lo screening con i tamponi rapidi (nell’evidenziare tutti i propri limiti e nonostante le rassicurazioni che abbiamo cercato di fornire) hanno creato non poche ansie, soprattutto a causa delle possibili positività riscontrate in un primo momento. Credo che in questa fase della pandemia non sia più utile continuare ad effettuare screening ampi e ripetuti, credo invece che sia più utile concentrare gli sforzi nelle attività di vaccinazione e soprattutto sottoporre a tampone solo i sintomatici o i contatti stretti di positivi con tampone molecolare (ma questo lo decideranno le strutture sanitarie a ciò predisposte)».

Così Stefano Pisani, sindaco di Pollica, a margine dello screening eseguito sugli studenti del territorio. Da lunedì, quindi, tutti in classe, così come negli altri comuni che hanno disposto lo stop alla didattica in presenza.
Ritorno in aula anche per gli istituti superiori di Vallo della Lucania e Sapri.

Intanto le classi continuano a restare semivuote. Molti genitori si dicono timorosi di mandare i figli a scuola. Ad Agropoli quattro classi, tra scuola “Landolfi” e “Scudiero”, sono in quarantena in seguito al riscontro di alcune positività. Come da protocollo gli alunni saranno sottoposti a tampone e da lunedì potranno tornare tra i banchi.

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Luisa Monaco

Appassionata di fotografia, studia all'accademia delle arti. Ama scrivere e disegnare, segue la politica e la cronaca del suo territorio.

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