Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Asilo nido Adele Di Gregorio ad Agropoli: aperto il bando 2026-2027
    Asilo nido Adele Di Gregorio ad Agropoli: aperto il bando 2026-2027
    18 Agosto 2026
    Capaccio Paestum, maxi salvataggio in mare: due bagnine salvano quattro persone alla Licinella
    Capaccio Paestum, maxi salvataggio in mare: due bagnine salvano quattro persone alla Licinella
    18 Agosto 2026
    Turismo delle radici a Valle dell’Angelo: il piccolo borgo cilentano si rianima per l’estate 2026
    Turismo delle radici a Valle dell’Angelo: il piccolo borgo cilentano si rianima per l’estate 2026
    18 Agosto 2026
    Da Sant’Arsenio a Capo Nord in bici: l’impresa di Arsenio Cutolo
    Da Sant’Arsenio a Capo Nord: 4.100 Km in bici per Arsenio Cutolo
    18 Agosto 2026
    Cilento, l’esodo estivo lascia il segno: rifiuti abbandonati lungo la Cilentana
    Cilento, l’esodo estivo lascia il segno: rifiuti abbandonati lungo la Cilentana
    18 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum, nuova emergenza alla Licinella: salvate altre sei persone in mare
    Capaccio Paestum, nuova emergenza alla Licinella: salvate altre sei persone in mare
    18 Agosto 2026
    Maltempo a Eboli, Vico IV Rua isolata: rabbia tra i residenti del centro storico
    Maltempo a Eboli, Vico IV Rua isolata: rabbia tra i residenti del centro storico
    18 Agosto 2026
    Capaccio Paestum, notte di disagi per i balneari: lidi da ripristinare dopo la bufera
    Capaccio Paestum, notte di disagi per i balneari: lidi da ripristinare dopo la bufera
    18 Agosto 2026
    Polizia Municipale Capaccio
    Capaccio Paestum, intervento lampo della Polizia Locale al “DREAM Village”
    18 Agosto 2026
    Auto in fiamme a Polla in via Curto: conducente in salvo, paura in centro
    Auto in fiamme a Polla in via Curto: conducente in salvo, paura in centro
    18 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Partito Democratico
    Pd Salerno: le Feste dell’Unità nei comuni al voto nel 2027, fuori il capoluogo c’è il Cilento
    18 Agosto 2026
    Madonna del Granato
    Capaccio Paestum, polemica sui fondi per il costone della Madonna del Granato: l’attacco di Corradino
    18 Agosto 2026
    Rubinetto
    Emergenza idrica ad Agropoli: turnazione a Fuonti e bufera politica
    17 Agosto 2026
    Edmondo Cirielli
    Fratelli d’Italia porta la campagna estiva nel Cilento: prima tappa a Pioppi con Edmondo Cirielli
    17 Agosto 2026
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Paolo Serra
    Agropoli ricorda Paolo Serra: il legacy del sindaco che ha trasformato la città
    18 Agosto 2026
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    18 Agosto 2026
    Sant'Elena
    18 Agosto: festa per Sant’Elena di Laurino: storia, miracoli e devozione nel Cilento
    17 Agosto 2026
    Stazione di Caprioli
    Viaggio nel Cilento degli anni ’90: quando il treno fermava ad ogni stazione
    16 Agosto 2026
    Cascata Monte Cervati
    Fuga dal caos costiero: la classifica dei 5 borghi interni del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per un weekend estivo di relax
    16 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Battipagliese, doppio colpo di mercato: arrivano Patrizio Caso e Alessandro Amato
    Battipagliese, doppio colpo di mercato: arrivano Patrizio Caso e Alessandro Amato
    18 Agosto 2026
    Sporting Sala Consilina - Feldi Eboli
    Futsal: entrate e uscite per Feldi Eboli e Sporting Sala Consilina
    16 Agosto 2026
    Stadio Arechi, Salerno
    Salernitana: passo falso interno in Coppa Italia contro la Scafatese
    15 Agosto 2026
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sanza
    Sanza si prepara al gran finale d’estate: in Piazza Giovanni Falcone arriva Sal Esposito con i Napolitudine
    18 Agosto 2026
    Francesco Renga
    Sapri, eventi 2026: musica e grandi concerti allo Stadio Comunale
    18 Agosto 2026
    Cosentini di Montecorice: il 20 agosto torna ‘A Zita, il matrimonio anni ’40
    Cosentini di Montecorice: il 20 agosto torna ‘A Zita, il matrimonio anni ’40
    18 Agosto 2026
    Castelcivita si trasforma in un atelier a cielo aperto con “Radici”
    Castelcivita si trasforma in un atelier a cielo aperto con “Radici”
    18 Agosto 2026
    Meeting del Mare
    Meeting del Mare 2026: al via l’anteprima Interno Mare tra musica e territorio
    18 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

I Marunnari ed il pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Neve sul Cervati tra gli Elementi Culturali Immateriali Campani

Un riconoscimento per una importante tradizione

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 28/11/2021
Aggiornato il: 28/11/2021
Condividi

“Un immensa soddisfazione; il riconoscimento ulteriore di un grande percorso di valorizzazione messo in campo dall’amministrazione comunale” così ha commentato il sindaco di Sanza Vittorio Esposito, l’avvenuta iscrizione del Pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Neve, posto sulla sommità del Monte Cervati a Sanza, dei “marunnari”. Riconosciuta dalla Regione Campania la particolarità e l’esclusività di una delle manifestazioni più importanti della religiosità popolare campana.

La Giunta Regionale della Campania con DECRETO DIRIGENZIALE 403 del 16 luglio 2021 ha aggiornato Iscrizione l’Inventario IPIC per l’anno 2020 degli Elementi Culturali Immateriali Campani. La candidatura della tradizione dei “Marunnari” del Cervati è risultata prima tra le 20 candidature riconosciute.

Il Pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Neve, posto sulla sommità del Monte Cervati, è una delle manifestazioni più importanti della religiosità popolare campana.

In esso si rintraccia la presenza di riti e ritualità sicuramente ascrivibili a culturalità pre-cristiane,che si ritrovano mirabilmente stratificate nel Pellegrinaggio al Cervati attraverso la mediazione del monachesimo italo greco. Spicca l’offerta di Cente, barche votive realizzate con candele e decorate con fiori e grano, portate in omaggio alla Vergine prevalentemente da donne scalze: col loro incedere nella risalita esse evocano le offerte di navicelle rinvenute in scavi protostorici e le statuette di offerenti del mondo greco, carico simbolico legato alla verginità di Artemide e al suo potere su boschi e porti, al grano di Demetra e alle api, care alle grandi madri mediterranee in quanto creatrici di luce e di dolcezza. Non a caso la Vergine assumerà in questo areale il titolo di melikia. Spicca la corsa, eco lontano di un “kòmmos” dionisiaco. Permane il cibo condiviso, invariante dei riti della “religio delle comunità del Mare Nostrum. Richiama i lineamenti bizantini la Madonna della Grotta, o della Neve del Cervati a Sanza.

Nella Grotta che custodisce gelosamente la Madonna; una anfratto inaccessibile dove, così vuole la leggenda, quella statua in pietra e gesso, fu nascosta dai primi monaci basiliani arrivati in queste terre dal lontano oriente. A pochi passi l’antico santuario mariano, il più alto del Mediterraneo, quello della Madonna del Cervati. Da un documento del 700 conservato nell’Arciconfraternita di Santa Maria della Neve a Sanza, si può affermare che il culto è antecedente al tempo della fondazione della cappella dedicata alla Madonna, nel IX secolo, sul Monte Cervato. Il santuario è costituito da due corpi di fabbrica: uno è quello antico risalente al periodo medievale, di pianta rettangolare, con volta archiacuta e “bancale” che corre su i due lati maggiori, concluso da una parete absidale caratterizzata da tre nicchie; l’altro antistante risale con molta probabilità al XVIII secolo.

Tra il 26 luglio e il 5 agosto di ogni anno, viene qui ospitata la cinquecentesca statua lignea della Madonna con Bambino che, a differenza dell’altra ab antiquo conservata nella grotta poco distante, viene trasportata a spalla da devoti del paese di Sanza, attraverso un singolare pellegrinaggio, di straordinario interesse “antropologico”. La statua conservata nella grotta, realizzata in malta e in gesso, secondo una tradizione largamente attestata in epoca tardo-medievale nel Cilento, presumibilmente sostituisce una più antica immagine venerata forse sin dall’alto-medioevo, da pastori del luogo e forse da monaci orientali. Nella “Platea” dell’Arciconfraternita Santa Maria della Neve datata 1730 si legge che la congrega possiede: “in primis una cappella intitolata a Santa Maria della Neve di Cervato, costrutta tutta di marmi a scalpello a volta di lamia, antichissima la quale appare essere stata edificata e costrutta dalla Università della terra di Sanza prima del secolo 900 a causa che esso Sig.Ottaviano De Benedictis l’ha fatto a noi costare da un istrumento rogato a 15 febbraio 1021 per mano del notaro Masiello di Roberto contenente la donazione a detta venerabile cappella fatta da particolari cittadini di molti corpi di territorio, siccome appare da detto istrumento, la quale cappella è situata e posta sulla montagna di Cervato, territorio di Sanza che confina col territorio di Laurino”. Il culto mariano non è solo questione di fede, di religione. I rituali che si rigenerano ogni anno, generazione in generazione nella millenaria tradizione dei “marunnari” che il 26 luglio di ogni anno, in una sfida contro il tempo e contro la fatica, si inerpicano verso la vetta del Cervati, dandosi il cambio in modo sincronizzato ed armonico, che contribuisce a sopportare la fatica e la stanchezza, è un rituale che si inserisce a pieno titolo nel rapporto antropologico che la comunità ha stabilito nei secoli tra giovani ed anziani, tra vecchie e nuove generazioni. Un rituale che poi si ripete, la notte tra il 4 ed il 5 agosto, ridiscendendo la Sacra vergine in paese. E’ un “debutto in società”, va interpretato in questo modo, dal punto di vista sociologico, quell’impulso viscerale, che i ragazzi, alla pubertà, sentono e vivono nell’attesa di poter rientrare tra gli otto “marunnari” che portano in spalla la Stipa. Si cresce nell’attesa di quel momento, per potersi misurare con la sfida ardua dell’ascesa al Monte Cervati portando in spalla la Madonna della Neve. E’ certo un comportamento che se non lo si vive, non è semplice da comprendere. Gesti antichi, persino parole e comportamenti, che nei secoli si rincorrono e si rinnovano ogni anno il 26 luglio e poi la notte del 4 agosto. Fede e tradizione, mette in moto le energie dei giovani adolescenti che nascono e vivono nel piccolo borgo del Cilento, a Sanza, e che da oltre mille anni ogni anno rinnovano questo rito tra il sacro ed il profano. Esperienza di follia collettiva, infarinata dalla devozione e dalla fede per quella statua in legno e gesso, ricoperta di foglia d’oro, che a guardarla sorride e rassicura. Tutti i giovani, alla soglia dell’adolescenza, e poi per diversi anni a seguire, partecipano al rito. Si viene educati a quel giorno che porterà dunque conoscenza e spirito di appartenenza. Si educano i bambini a diventare parte della compagnia dei marunnari che stipa in spalla, cantano a squarcia gola “viva Maria e quanto sei bella … “. “Siamo arrivati sicuri sicuri .. e m’bietto purtamo la tua figura .. “. Dai canti alle vesti; per affrontare in luglio ed agosto la scalata al monte Cervati, è tradizione di farsi cucire e ricamare un panno di lino con le effigia sacre della Vergine. Le nonne la ricamano per i nipoti che indosseranno la “tovaglia” in spalla per asciugare il sudore, da marunnari. Un importante riconoscimento che scaturisce dalla “Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, adottata a Parigi il 17 ottobre 2003 dalla XXXII sessione della Conferenza generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO).

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.