Agropoli, insulti e minacce nei luoghi della movida, interviene il sindaco

Insulti e minacce agli esercenti di piazza delle Mercanzie, luogo principe della movida di Agropoli. È quanto gli stessi titolari delle attività commerciali della zona e i loro dipendenti, stanno lamentando da mesi.

Più volte si sono visti arrivare nelle loro attività personaggi con atteggiamenti intimidatori che hanno rischiato di creare il caos. Di  recente sembra che nella bagarre sia spuntata fuori anche una pistola, probabilmente una scacciacani. 

Le stesse forze dell’ordine in passato più volte sono intervenute, ma non avrebbero potuto garantire i giusti provvedimenti considerato che i coinvolti sarebbero restii a sporgere querela, visto il timore di subire ripercussioni. Nonostante ciò i Carabinieri continuano ad invitare a sporgere denuncia in modo da avere i necessari elementi per poter agire.

Il sindaco Adamo Coppola, d’accordo il comandante della della polizia municipale Sergìo Cauceglia, ha intanto disposto l’istallazione di un sistema di videosorveglianza in zona, già entro Natale.  

Il primo cittadino, inoltre, nella serata di ieri, trovandosi in zona, ha affrontato di persona dei giovani che urlavano contro il titolare di un’attività e un suo dipendente.

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Sergio Pinto

Inizia da giovanissimo l'attività di giornalista, dapprima collaborando per una radio locale, poi fondando un free press nel territorio di Casal Velino. Successivamente ha lavorato con i quotidiani "La Città", "Il Mattino" e "L'Opinione". Fondatore della casa editrice e studio di comunicazione Qwerty, è stato editore e direttore responsabile del mensile "L'Informazione", distribuito su tutto il territorio cilentano. Dal 2009 è direttore di InfoCilento.

Un commento

  1. mi fa piacere… questo è il genere di “movida” che si cerca! Quella che prima era una bella piazzetta è diventata la baraccopoli dei bar, intenti a servire alcool a quei quattro zingari di cui è composta la clientela.
    Dopo che li avete ubriacati godeteveli pure a sbraitare!