Bando Città che legge: fondi per il Comune di Polla

Il Comune di Polla è l'unico del comprensorio a vedersi approvata la propria proposta

POLLA. Il Centro per il libro e la lettura ha pubblicato le graduatorie finali del bando Città che legge, rivolto ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica per il biennio 2020-2021.
Il bando è volto al finanziamento delle attività integrate per la promozione del libro e della lettura, con la messa a disposizione di 800.000 euro, da assegnare a 27 progetti “esemplari” in grado di coinvolgere scuole, biblioteche, istituzioni e associazioni creando un ecosistema favorevole alla lettura.

Bando Città che legge: la proposta di Polla

Tra i 27 “Progetti Esemplari”, scelti tra i 387 presentati a livello nazionale dai Comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge”, vi è anche quello di Polla – Città che Legge, presentato nel marzo del 2021, che si è posizionato al terzo posto nella graduatoria della seconda fascia di Comuni o reti di Comuni da 5001 a 15.000 abitanti, con la proposta progettuale denominata “Leggendo…Insteia”.

Le attività in programma

L’idea progettuale si compone di 5 attività che sono: “La libreria sospesa, 100 Diari in 100 Famiglie, Leggere l’Amore a scuola e in radio, Lettura al buio in Biblioteca e Biblioteca in cammino”. Le variegate attività concernenti il progetto intendono coinvolgere in maniera partecipata e condivisa fasce diverse della popolazione dai più sensibili alle persone svantaggiate, ai no-users della lettura, dai minori agli anziani.

Questo coinvolgendo e intrecciando luoghi preposti alla lettura come la Biblioteca e la Scuola con spazi completamente nuovi (bar, negozi, famiglie, ospedale), in modo da amplificare lo stimolo alla lettura, che diventa dunque attività di comunità.

Il Comune di Polla, nella realizzazione del progetto, si avvarrà della collaborazione dei 21 sottoscrittori del “Patto per la Lettura Città di Polla”, tra cui le Scuole e le Librerie del paese, ma anche di nuovi soggetti come l’Associazione Commercianti e Artigiani di Polla e l’Archivio dei Diari di Pieve Santo Stefano. A breve, sarà organizzato un incontro, presso l’Aula consiliare “Santa Chiara” di Polla, alla presenza dei sottoscrittori del Patto per La lettura Città di Polla dove verrà presentato e illustrato il progetto ammesso a finanziamento.

“Il finanziamento ottenuto conferma, ancora una volta, l’impegno e la capacità dell’Amministrazione comunale di Polla di proporre idee progettuali volte ad intercettare risorse finanziarie e opportunità, nei più svariati ambiti, tra cui anche quello culturale, destinate alla crescita e allo sviluppo del territorio”, fanno sapere da palazzo di città.

Gli altri comuni

Tra i comuni del comprensorio del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Polla è l’unico beneficiario di contributi. Non si sono collocate utilmente in graduatoria le proposte di Capaccio Paestum, Vallo della Lucania, Torre Orsaia, Sala Consilina e Padula.

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Filippo Di Pasquale

Laureato in giurisprudenza, collabora con InfoCilento occupandosi di cronaca attualità e cultura. E' appassionato di musica, eventi e tradizioni locali. Segue con attenzione gli sviluppi sociali del territorio del Vallo di Diano e del Cilento.

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