A Caggiano il “Mangiaplastica”: obiettivo rifiuti zero

Il Comune punta ai fondi del decreto Mangiaplastica per favorire il riciclo della plastica sul territorio comunale

CAGGIANO. L’amministrazione comunale punta a ottenere fondi dal Ministero per acquistare un eco-compattatore “Mangiaplastica”. L’iniziativa dell’Ente guidato dal sindaco Modesto Lamattina, è conseguente al cosiddetto decreto “Mangiaplastica” del Ministero per la Transizione Ecologica.

Il decreto Mangiaplastica

La misura è rivolta alle amministrazioni comunali che acquistano eco-compattatori, cioè macchinari per la raccolta differenziata di bottiglie per bevande in PET, in grado di riconoscerle e ridurne il volume per favorirne il riciclo, in un’ottica di economia circolare.

Il programma può contare su una dotazione di 16 milioni di euro per il 2021. Inoltre, la misura sarà confermata per altri tre anni con ulteriori risorse fino al 2024: per il 2022 sono previsti 5 milioni di euro, per il 2023 4 milioni di euro e per il 2024 2 milioni di euro.

Il progetto di Caggiano

Ogni Comune potrà ricevere un contributo pari a 15.000 euro per l’acquisto di ogni eco-compattatore di capacità media, il contributo invece sarà di 30.000 euro per l’acquisto di ogni eco-compattatore di capacità alta. Caggiano punta a partecipare all’iniziativa per proseguire il suo percorso virtuoso nel trattamento e riciclo dei rifiuti.

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Filippo Di Pasquale

Laureato in giurisprudenza, collabora con InfoCilento occupandosi di cronaca attualità e cultura. E' appassionato di musica, eventi e tradizioni locali. Segue con attenzione gli sviluppi sociali del territorio del Vallo di Diano e del Cilento.

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