Tre osterie del Cilento tra le migliori d’Italia

Ecco le osterie cilentane al top

E’ stata presentata nei giorni scorsi al Piccolo Teatro Sthrel di Milano, la guida delle migliori osterie d’Italia 2022 edita da Slow Food editore. Da nord a sud gli esperti hanno recensito di circa 1713 locali e i riconoscimenti sono stati 246. La regione che presenta più osterie recensite è la Campania. Ma essa non è solo la regione con più osterie, ma è quella anche con il maggior numero di chiocciole, ovvero il simbolo utilizzato per classificare l’eccellenza.

Le osterie del Cilento

Tra le migliori osterie del Belpaese figura anche il Cilento che vede tre locali al top: Le Tre Sorelle di Casal Velno, Perbacco di Pisciotta e La Piazzetta di Valle dell’Angelo.

I commenti

“L’ottimo risultato delle osterie, anche quando messe a confronto con altre realtà del settore ristorativo, è un diretto riflesso della struttura delle stesse. La maggior parte, infatti, è gestito a livello familiare o amicale, il che ha permesso una flessibilità e un adattamento notevole durante periodi di grande cambiamento come quello appena vissuto, perché libero da logiche economiche molto più rigide, impostate” ha dichiarato Eugenio Signoroni, uno dei due curatori della guida.

L’altro curatore del volume, Marco Bolasco, ha invece detto: “Il 2022 sarà l’anno della riscossa e la pandemia lo ha già dimostrato: la prova di resilienza che le trattorie e osterie italiane hanno dato dimostra quanto queste siano la vera spina dorsale della ristorazione italiana. Forse alcune di loro non sono ancora protagoniste sui media, ma anche questo sta velocemente cambiando”.

La classifica

La Campania nella guida è rappresentata da ben 23 osterie. Seguite poi al secondo posto da Toscana e Piemonte con ben 22. Al terzo posto invece tra le regioni più premiate ci sono Puglia ed Emilia Romagna con 19.

Di seguito l’elenco delle osterie campane premiate

La Pignata – Ariano Irpino (AV)
Valleverde Zi’ Pasqualina – Atripalda (AV)
‘A Luna Rossa – Bellona (CE)
Tre Sorelle – Casal Velino (SA)
Gli Scacchi – Caserta
Fontana Madonna – Frigento (AV)
La Pergola – Gesualdo (AV)
Fenesta Verde – Giugliano in Campania (NA)
La Marchesella – Giugliano in Campania (NA)
Il Focolare – Isola d’Ischia (NA)
Lo Stuzzichino – Massa Lubrense (NA)
Antica Trattoria Di Pietro – Melito Irpino (AV)
I Santi – Mercogliano (AV)
Da Donato – Napoli
Famiglia Principe 1968 – Nocera Superiore (SA)
Osteria del Gallo e della Volpe – Ospedaletto d’Alpinolo (AV)
Perbacco – Pisciotta (SA)
Abraxas – Pozzuoli (NA)
La Ripa – Rocca San Felice (AV)
‘E Curti – Sant’Anastasia (NA)
‘O Romano – Sarno (SA)
La Piazzetta – Valle dell’Angelo (SA)
Il Cellaio di Don Gennaro

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Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.

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