Il sondaggio: vaccinazione anti Covid-19 ai bambini tra i 5 e 11 anni. Favorevole?

Gli studi condotti dalla Pfizer-Biontech dimostrano che, quello ad mrna risulta essere un vaccino sicuro ed efficace anche per i bambini la cui fascia d’età è compresa tra i 5 e 11 anni. Entro la fine del mese, infatti, le due aziende chiederanno alla FDA l’autorizzazione a procedere con la somministrazione. Svolta importante ma non priva di preoccupazioni.

In Usa si potrà iniziare a vaccinare i bambini già a partire da ottobre, o al massimo i primi di novembre. In Italia, la SIP (Società Italiana Pediatria) ha esternato profonda soddisfazione per i risultati scientifici ottenuti, ma frena gli entusiasmi affermando:

“I dati annunciati oggi – afferma Statiano – vengono dalle due aziende farmaceutiche e non si tratta ancora di una comunicazione ufficiale da parte delle agenzie regolatorie dei farmaci, ovvero Fda, Ema e Aifa; dunque, accogliamo questi dati positivi ma attendiamo l’autorizzazione da parte degli organi regolatori che si esprimeranno in indipendenza sull’esito di questi studi”.

Abbiamo chiesto ai lettori di InfoCilento, se si sentissero sicuri a sottoporre i propri figli alla vaccinazione anti Covid-19. Per il 71% è ancora troppo presto, meglio aspettare.

“Mia figlia di 10 anni vuole farlo perché vede il vaccino come una protezione, e io sono d’accordo con lei” ci scrive Franca.

“Oggi ho fatto la seconda dose ed ho 13 anni” afferma Antonio.

Più scettico invece Domenico che dice: “Non lo rifarei neanche per me, figuriamoci se sottopongo mio figlio a questa cosa”.

Anche il mondo della scienza è diviso, per il direttore dello Spallanzani è “ancora troppo presto, aspettiamo sospendiamo, vediamo”, mentre per la maggior parte dei pediatri italiani è fondamentale proteggere i più piccoli, perché questi possono diventare “i serbatoi delle nuove varianti”.

Al prossimo sondaggio.

Iscrivi anche alla nostra community su Facebook


CONTINUA A LEGGERE

Ernesto Rocco

Inizia l'attività giornalistica nel 2003, collaborando con il mensile "Il Cilento Nuovo". Successivamente diventa addetto stampa dell'U.S.Agropoli 1921, ruolo che manterrà fino al 2013 e che tornerà a ricoprire negli anni successivi. Nel 2005, fonda il portale InfoAgropoli (divenuto poi InfoCilento), di cui è caporedattore. Dal 2012 è collaboratore de "Il Mattino" e dell'agenzia di stampa Mediapress. Si occupa dell'organizzazione e della gestione di uffici stampa con lo studio di comunicazione Qwerty. Conduce programmi radio e tv sui canali di InfoCilento ed è opinionista e corrispondente di alcune televisioni locali.