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venerdì, Settembre 24, 2021
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Agnone: via gazebo, tavolini e sedie. «L’estate è già finita»

Via gazebo, tavolini e sedie. Polemica ad Agnone Cilento per il provvedimento del Comune: «Attività danneggiate»

MONTECORICE. Terminato il periodo clou della stagione estiva, gli uffici comunali hanno revocato l’ordinanza della Polizia Municipale che garantiva l’isola pedonale nel centro di Agnone Cilento. L’assenza di auto e altri mezzi permetteva alle attività di installare gazebo, pergolati, ombrelloni, tavolini, sede, divanetti e simili sul suolo pubblico.

A Montecorice via gazebo, tavoli e sedie: è polemica

Ora, però, la piazza riapre al traffico e così dovranno essere rimossi i dehors per evitare che intralcino la circolazione.
La decisione non ha mancato di creare polemiche in un territorio dove si invoca da tempo l’attuazione di politiche per favorire la destagionalizzazione del turismo.

Le attività chiamate a rimuovere gazebo, tavolini, sedie e simili si vedono danneggiate dal provvedimento, considerato che in questo mese di settembre sono ancora tante le presenze sul territorio. Avere spazi all’esterno poteva essere un modo per attirare più clienti, soprattutto in tempi di covid.

Le reazioni

«L’estate è finita. Lo ha detto il sindaco. Chi non può lavorare dentro chiudesse. Ad Horas». dice il consigliere comunale ed ex vicesindaco di Montecorice Pasquale Tarallo.

«Questa è la riprova che il Sindaco di Montecorice non ha una visione sul nostro futuro, non sa assolutamente nulla di Turismo, di promozione del territorio, di sostegno alle Attività ricettive e turistiche che con grande sacrifici e coraggio quest’anno hanno lavorato e in un paese come Agnone offerto i servizi che il comune non è in grado di dare», conclude il consigliere comunale.

Elena Matarazzo
Nata a Milano, si trasferisce giovanissima nel Cilento, la terra nella quale è poi rimasta a vivere e alla quale si sente particolarmente legata. Laureata in lettera, si occupa principalmente di arte, cultura e spettacolo.

2 Commenti

  1. E tu la destagionalizzazione la vuoi combattere con tavolini, sedie, banchetti per strada?. Quando gli agnonesi capiranno che il turismo moderno è tutt’altra cosa ? Guardatevi attorno, in altre località del Cilento, e forse capirete qualcosa. Il turismo si attrae con politiche adeguate, con una più efficiente gestione del porto, evitando l’attività illegali esercitate in fabbricati abusivi, con la manutenzione e gestione della costa. Avete un lungomare lungo più di 2,5 km e non avete nessuna idea per valorizzarlo…e mi fermo qui .-

  2. Sinceramente non capisco dove guardarsi attorno, fatta eccezione per Castellabate, per capire come destagionalizzare. La destagionalizzazione non é un’utopia, basterebbe solo capire che anche un introito minimo in bassa stagione, consentirebbe agli operatori di “selezionare” il flusso turistico dell’alta. Molto spesso, infatti, chi non ha possibilità di scegliere, acchiappa tutto con i miseri risultati qualitativi che sono sotto gli occhi di chi sa osservare, oltre cha guardare. Fare turismo non é semplice, non si può coricare da meccanico e svegliarsi la mattina dicendo di essere un imprenditore turistico. Questo é ciò che molto spesso é avvenuto ed avviene per colpa, e non grazie, ai finanziamenti elargiti a chiunque fosse dotato del classico “Santo in Paradiso”. E con tanti saluti all’arte di fare turismo.

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