Covid, al via la sperimentazione del vaccino made in Campania

“È un vaccino italiano che dal punto di vista scientifico e razionale ha tutte le premesse per essere un’ulteriore arma per sconfiggere il Covid”. Così Paolo Ascierto, direttore del Dipartimento di Melanoma e Terapie innovative dell’Irccs Pascale di Napoli, presenta il vaccino Takis Rottapharm, ideato in Campania. E’ stato creato, infatti, proprio dall’Istituto Pascale di Napoli in collaborazione con l’Istituto Spallanzani di Roma e l’ospedale San Gerardo di Monza. L’idea è stata della società romana Takis e dalla società Rottapharm Biotech di Monza.

Il grande vantaggio di questo vaccino è che può essere modificato all’occorrenza: ciò implica una forte versatilità e rappresenta una grande arma contro le varianti.

“Il nostro è più versatile e non avendo virus come vettori non determina la produzione di anticorpi anche contro questi virus che possono rendere meno efficaci i richiami successivi”. Ha spiegato Asciero a Il Riformista.

La fase 1 della sperimentazione è iniziata qualche giorno fa al San Gerardo e sarà prodeguita con la somministrazione ad 80 pazienti volontari. Come afferma il medico, durante questa prima fase di sperimentazione sull’uomo. C’è grande fiducia: pare che la fase 2 possa iniziare a fine agosto, mentre la fase 3 per l’inizio del 2022. Nella fase 2 sarà fatta la sperimentazione su 150 pazienti per verificare un’effettiva produzione anticorporale. Mentre la fase 3, attraverso l’uso del placebo, rivelerà l’efficacia definitiva.