Agropoli, Tochiara e Sant’Angelo dicono “No” ai botti di Capodanno

Arrivano i primi provvedimenti dei sindaci

L’emergenza covid non permetterà di festeggiare l’arrivo del nuovo anno come di consueto. Mancheranno le feste, i ricchi cenoni con amici e familiari e forse anche i botti, la cui presenza – nonostante critiche e giudizi negativi, non manca mai. Solitamente già settimane prima della fine dell’anno si era soliti sentire i colpi di mortaletti, petardi o veri e propri fuochi pirotecnici. La vendita quest’anno è invece drasticamente diminuita ma ci sono amministrazioni che hanno voluto comunque ribadire il divieto di vendere e accendere artifici pirotecnici.

E’ il caso di Agropoli dove il sindaco Adamo Coppola, tramite apposita ordinanza, ha imposto il divieto a chiunque di far esplodere petardi o botti di qualsiasi tipologia, su tutto il territorio comunale nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021. Fermo restando l’applicazione delle sanzioni penali ed amministrative previste da leggi e regolamenti, la violazione del provvedimento comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da 25,00 a 500,00 euro. L’osservanza dell’ordinanza è demandata alla polizia municipale e agli agenti della forza pubblica.

Simile provvedimento per vietare i botti anche a Torchiara e Sant’Angelo a Fasanella. Nelle prossime ore anche altri sindaci potrebbero firmare la medesima ordinanza.

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Katiuscia Stio

Laureata in Filosofia. Inizia l'attività giornalistica nel 1999 collaborando con vari giornali locali, mensili, web e realizzando servizi per una rubrica in onda su Telecolore. E' stata socia di associazioni culturali per la promozione e valorizzazione del territorio di cui ha curato la comunicazione e l'organizzazione e animatrice di gruppi di azione locale. Nel tempo ha collaborato con i quotidiani Cronache, La Città, attualmente è corrispondente de Il Mattino. Dal 2014 entra a far parte della famiglia di Info Cilento.

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