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Domani riapre il Santuario della Madonna della Neve sul Monte Cervati

All’apertura ufficiale, alle ore 11:00 presiederà il vescovo padre Antonio De Luca

Anche il Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro, Mons. Antonio De Luca, domenica 7 giugno sarà al Santuario della Madonna della Neve sul Monte Cervati a Sanza, la vetta più alta della Campania con i suoi 1.900 metri circa, per la riapertura.

La cerimonia avverrà nel rispetto delle norme sanitarie e del memorandum della Diocesi di Teggiano-Policastro, per poter venerare la Vergine Santa e implorare la sua protezione e benedizione.

All’apertura ufficiale, alle ore 11:00 di domenica prossima, presiederà il vescovo padre Antonio De Luca. Ci sarà il commovente momento dello svelamento della statua nella grotta, l’intronizzazione del quadro della Madonna e la celebrazione della Santa Messa all’aperto davanti al santuario montano.

Per l’Arciconfraternita della Madonna della Neve l’apertura del santuario è motivo di gioia e di preghiera, ma non è una festa nè una processione quindi bisogna evitare assembramenti e utilizzare sempre la distanza fisica di 1,5 metro se in movimento o di 1 metro se fermi. Saranno adottate tutte le misure indicate per le celebrazioni eucaristiche col popolo: niente acquasanta, niente strette di mano o scambio di pace e comunione in mano.

Il santuario mariano del Cervati è un luogo di culto ultramillenario che ricade nel territorio del Comune di Sanza, la cui chiesa madre custodisce la statua della Madonna per tutto l’anno tranne il periodo in cui, tra luglio e agosto, viene condotta sul Monte per la venerazione.

Per i fedeli che saliranno in vetta si ricorda che non si potrà entrare nè nella cappella e nemmeno nella grotta. Il saluto potrà essere fatto all’ingresso. Per le successive visite al santuario è consigliata la prenotazione al numero 324.99.15.472

La storia

Il santuario Madonna del Cervato, conosciuto anche come Madonna della Neve, si trova a Sanza. Dal 1993 gli è stato affidato il valore di santuario e da allora ogni anno riempe molte delle giornate dei fedeli che pregano Maria e il Signore. La data di costruzione non è ben definita, sicuramente la struttura risale a prima del 1000 ed è stata data alla luce forse dall’Arciconfraternita “Santa Maria della Neve”.

Il nome di Madonna del Cervato è legato alla posizione in cui si trova. Infatti, il santuario permette di percorrere una strada ripida e complessa che conduce in cima al monte che porta appunto la denominazione di monte Cervato o Cervati. Si tratta di un rilievo molto alto, all’incirca 1800 metri e risulta essere il più alto della Campania.

I fedeli che arrivano in cima alla montagna, possono ammirare il paesaggio e con questo anche la bellezza della piccola cappella della Madonna del Cervato. All’interno si notano due spazi differenti, che hanno subito due lavorazioni in epoche diverse. La parte più interna è quella edificata prima del 1000, mentre l’altra parte è stata costruita intorno al 1600. La facciata esterna è particolare ed è ricoperta di pietra locale.

Il santuario Madonna del Cervato non è aperto tutto l’anno. La porta della piccola cappella vede la luce nella prima domenica di Giugno e rimane visitabile fino alla seconda domenica di Ottobre. L’evento più importante in questo lasso di tempo è fissato per il 26 Luglio, quando avviene il pellegrinaggio dal paese di Sanza alla cima del monte, con sulle spalle la statua della Madonna della Neve. Il 5 Agosto poi viene riportata in città e con essa si celebrata la festa della Madonna della Neve del Cervato, protettrice di tutti gli abitanti del piccolo centro valdianese.

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Redazione Infocilento

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