Coldiretti: no a Tari per aziende agricole e agriturismi della Provincia

L'appello del presidente provinciale Vito Busillo: "Chiediamo una forte e precisa iniziativa economica"

No alla Tari per aziende agricole e agriturismi della provincia di Salerno. Il presidente di Coldiretti Vito Busillo chiede l’annullamento del pagamento della Tari (tassa sui rifiuti) per l’anno 2020 per le aziende agricole.

“Per alleviare le difficoltà che stanno emergendo giorno dopo giorno a causa dell’epidemia da covid- 19 – spiega Busillo – chiediamo una forte e precisa iniziativa economica- finanziaria. Coldiretti, raccogliendo le esigenze e le richieste espresse dalle imprese agricole locali, propone di valutare questo provvedimento in quanto l’emergenza Covid ha comportato da una parte un’inevitabile riduzione dei rifiuti prodotti da parte delle aziende agricole e dall’altra un rilevante calo dei servizi di gestione degli stessi da parte dei Comuni”. Gravissima la crisi degli agriturismi.

“Da un mese le presenze sono azzerate – conferma il direttore di Coldiretti Salerno Enzo Tropiano – il rischio è che, dopo Pasqua, l’allungamento delle chiusure anche nei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, finiscano per aggravare ulteriormente le strutture senza dimenticare l’incognita legata ai banchetti, alle cerimonie, ai festeggiamenti nel periodo primavera – estate. E’ tutto completamente fermo. Occorre un sostegno a queste strutture per garantirne la sopravvivenza. Un dato preoccupante al quale si aggiungono le pesantissime ricadute sull’occupazione che colpiranno inevitabilmente anche il settore della ricettività agrituristica”.

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Comunicato Stampa

Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.