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Attualità

Agropoli, una petizione per la rimozione della posidonia

Associazioni locali chiedono di rimuovere i cumuli e utilizzarli per il ripascimento delle spiagge

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 11/02/2020
Aggiornato il: 11/02/2020
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Inizia la raccolta firme per chiedere la rimozione degli accumuli antropici di Posidonia sulle spiagge agropolesi della Marina del Porto e della Spiaggia del Lido Azzurro. Le varie associazioni che promuovono l’iniziativa chiedono all’Amministrazione Comunale di Agropoli l’adozione di atti, con successive richieste dei dovuti pareri a tutti gli organi preposti, per rimuovere tali accumuli e utilizzarli a fini di ripascimento delle spiagge stesse, così come suggerito dalla Circolare Ministeriale del Maggio 2019.

Gli accumuli sono stati creati accantonando le foglie di Posidonia che ogni anno spiaggiano sulle coste agropolesi. Lo spostamento di tale biomassa vegetale, che doveva essere temporaneo, ha generato negli anni la formazione di ingenti accumuli di Posidonia e sabbia e che occupano consistenti parti della spiaggia della Marina del Porto di Agropoli, ma anche della Spiaggia della baia del Lido Azzurro, con un importante impatto sia dal punto di vista ambientale e paesaggistico, sia di pubblica sicurezza ed igiene, sottolineano da Cilento Possibile, Cittadini 5 Stelle Agropoli, Comitato Civico Il Faro e Coop. ViviCilento.

“Negli anni sono state ipotizzate svariate soluzioni per la rimozione di questi accumuli, tra le quali il trasferimento in discarica come da qualificazione di rifiuto solido urbano. Tale soluzione avrebbe un significativo costo per l’intera comunità e comporterebbe un rincaro dell’imposta TARI di oltre 1,5 milioni di euro che dovrebbe essere ripartito per tutti i cittadini – si legge in una nota – Con la Circolare n. 8838 del Ministero dell’Ambiente del Maggio 2019, i tecnici del ministero dicono esplicitamente che, secondo le normative vigenti, si può invece procedere, a seguito dei pareri favorevoli degli enti preposti, con il riutilizzo del materiale accumulato per il ripascimento delle spiagge, lì ove presenti. Infatti, a detta degli esperti, gli accumuli, oltre che essere composti da foglie secche di Posidonia, sono composti principalmente da preziosissima sabbia (addirittura oltre il 60%)”.

Sono diverse le associazioni locali, organizzate e non, che oggi chiedono di avviare un iter amministrativo per verificare la praticabilità di tale modalità di rimozione e riutilizzo delle masse; pertanto hanno deciso di presentare tale proposta all’Amministrazione Comunale a mezzo “petizione popolare”, così come concesso dallo Statuto Comunale dell’ente.

Domenica 16 Febbraio dalle ore 10:00 esse saranno in piazza Vittorio Veneto con un banchetto informativo per iniziare a raccogliere le firme di tutti i cittadini che vorranno sottoscriverla. Tale iniziativa mira a raggiungere un importante risultato in senso ambientalista, paesaggistico ed economico per tutta la Città di Agropoli.

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