MONTECORICE. Avevano realizzato un corpo fabbrica ex novo costituito da tre pareti della dimensione di 10 metri per 13 e 4,80 metri di altezza per circa 619 metri quadri cubi totali, in assenza del nulla osta del Parco. Le opere abusive sono state contestate dai carabinieri forestali di Castellabate in località Mainolfo di Casa del Monte, frazione di Montecorice. Si tratta di un’area suggestiva tra collina e mare ricadente nella zona di protezione C2 del Parco, Ente che avrebbe dovuto concedere l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori.
Di fatto ciò non è avvenuto di qui le contestazioni avanzate già nella primavera scorsa. Il direttore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Romano Gregorio, aveva provveduto a pubblicare un ordine di abbattimento degli abusi e di ripristino dello stato dei luoghi alla proprietaria. Quest’ultima soltanto di recente ha ricevuto il provvedimento a causa di un problema nella notifica dell’atto.
Dovrà ora provvedere a demolire le opere in caso contrario sarà il Parco stesso a provvedere, rivalendosi poi sulla proprietaria.
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