Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Neonato
    Real Cilento, il primo “acquisto” della stagione è un neonato: l’iniziativa per le famiglie di Moio della Civitella
    26 Luglio 2026
    Ordigno Piaggine
    Piaggine: ordigno bellico sul Monte Vivo, domani le operazioni di disinnesco e brillamento
    26 Luglio 2026
    Sentiero
    Felitto, al via l’iniziativa “Adotta un sentiero”: associazioni e cittadini custodi del territorio
    26 Luglio 2026
    La Madonna della Neve torna della sua casa sul Monte Cervati: un momento tra fede e tradizione
    26 Luglio 2026
    Municipio Aquara
    Aquara, tirocini universitari in Comune: siglata la convenzione con la “Suor Orsola Benincasa”
    26 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Lutto ad Eboli, tragico incidente stradale: addio a Luigi Viscovo, presidente del Club Napoli
    26 Luglio 2026
    Tragedia sulla Cilentana: scontro mortale tra auto e moto in galleria, traffico in tilt
    26 Luglio 2026
    Lustra, fiamme lambiscono il Castello di Rocca: squadre a lavoro
    26 Luglio 2026
    Luca Esposito
    Omicidio Esposito, il movente dell’assassino: oppresso da richieste di natura sessuale
    26 Luglio 2026
    Salerno, fuochi d’artificio davanti al carcere: maxi multa per i responsabili
    26 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elena Anna Gerardo con Matteo Salvini
    Omicidio Luigi Luca Esposito, fermato un 26enne: Salvini ringrazia le forze dell’ordine e rilancia sui militari in città
    25 Luglio 2026
    Attilio Pierro
    Concessioni balneari, Pierro (FnV): «Tuteliamo le imprese della costa campana, dalla Domizia al Cilento»
    24 Luglio 2026
    Casal Velino, Lucio Esposito è il nuovo assessore al Bilancio e ai Tributi
    24 Luglio 2026
    Eboli, finisce l’era Conte: insediato il commissario prefettizio Gaetano Tufariello
    23 Luglio 2026
    Roscigno, incarico nella Lega per Palmieri che annuncia: «mi ricandido a sindaco»
    21 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Pantaleone
    Festa di San Pantaleone a Vallo della Lucania: tra devozione, storia e tradizione
    26 Luglio 2026
    Ilma
    Un superyacht da sogno nel mare del Cilento: l’Ilma della Ritz-Carlton incanta Agropoli
    25 Luglio 2026
    Madonna di Costantinopoli
    Agropoli in festa per la Madonna di Costantinopoli. Diretta il 24 luglio su InfoCilento dalle ore 18:00
    23 Luglio 2026
    Carmela Guariglia
    Castellabate in festa per i 100 anni di nonna Carmela Guariglia
    22 Luglio 2026
    caretta caretta
    Castellabate, prima schiusa della stagione: nasce la prima tartaruga Caretta caretta in Campania
    21 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Neonato
    Real Cilento, il primo “acquisto” della stagione è un neonato: l’iniziativa per le famiglie di Moio della Civitella
    26 Luglio 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Agropoli capitale dell’atletica italiana: la città ospiterà i Campionati Italiani di Società e i Campionati Cadetti
    26 Luglio 2026
    Unione Sportiva Agropoli 1921, colpo a centrocampo: ufficiale l’ingaggio di Kelvin Matute
    26 Luglio 2026
    Salernitana, calciomercato vivo: arrivano Cardoni e Bevilacqua, Faggiano fa il punto
    26 Luglio 2026
    Sala Consilina: l’ultramaratoneta Giuseppe De Rosa conquista il secondo posto all’ultra Norway Race
    26 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Falaut Campus Salerno
    Salerno diventa capitale della musica: al Convitto Nazionale la XV edizione del Falaut Campus
    25 Luglio 2026
    Pollica
    Trame Mediterranee a Pollica: al Castello Capano il cibo diventa teatro, cultura e comunità
    25 Luglio 2026
    San Giacomo
    Buongiorno da InfoCilento: servizi, contatti programmi tv sul Canale 79. 25 luglio: si festeggia San Giacomo
    25 Luglio 2026
    Monte Panoromo
    Land Art negli Alburni: a Ottati torna “Silvae Fragmenta” tra cultura, territorio e sostenibilità
    23 Luglio 2026
    Concerto
    Tortorella, il cartellone di agosto tra grandi concerti e tradizione: sul palco Bandabardò e Nomadi
    23 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Chiusura punti nascita di Polla e Sapri: lettera al Ministro Grillo

L'iniziativa del segretario regionale di CittadinanzAttiva, Lorenzo Latella

Redazione Infocilento
31/07/2019 3:43 PM
Condividi
Punto nascita

Una lettera al Ministro della Sanità, Giulia Grillo, per approfondire la decisione di non concedere la deroga per i punti nascita di Sapri, Polla e Piedimonte Matese. L’iniziativa è di Lorenzo Latella, segretario regionale di CittadinanzAttiva.

Questo il testo della missiva:

Egr. Ministro Giulia Grillo,
come sa Cittadinanzattiva è impegnata da oltre 40 anni nella tutela dei diritti dei cittadini e, in particolar modo, attraverso il Tribunale per i Diritti del Malato (TDM), di quelli legati alla salute individuale e collettiva. In qualità di Segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania da oltre due anni sono personalmente impegnato nel difficile cammino di ristrutturazione del Servizio Sanit ario Regionale, caratterizzato da un commissariamento decennale. Da due anni, senza sosta, al fianco della struttura commissariale, insieme alle altre associazioni, abbiamo collaborato con le istituzioni regionali, mettendo a disposizione il nostro bagagli o di conoscenze, le nostre competenze e la nostra voglia di contribuire alla riorganizzazione del sistema, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale, ovvero costruire un sistema in grado di dare risposte efficaci, efficienti e di prossimità ai citt adini della Regione Campania, senza tralasciare la sostenibilità economica. Nell’incontro del 25 luglio scorso tra Regione Campania e Ministeri , purtroppo, si è stabilita anche la chiusura dei punti nascita in deroga degli ospedali di Sapri, Polla e Piedimonte Matese, in base alle norme s ancite con il Decreto Balduzzi. È una notizia che ci rattrista molto, per numerose ragioni. Innanzitutto la chiusura di un punto nascita rappresenta, sempre, l’indebolimento dell’identità di un territorio e, in questo caso specifico, di tre territori di f rontiera che cercano quotidianamente di contrastare il fenomeno dello spopolamento anche attraverso il mantenimento di servizi ritenuti essenziali dai cittadini. Vivere in territori disagiati e difficilmente raggiungibili sta diventando, già di per sé un a tto eroico, in un periodo storico che sta vedendo sempre di più l’abbandono di intere aree interne e di frontiera, con una perdita di conoscenze, identità e legami sociali molto profonda e che ha ricadute anche sulla salute dei cittadini. Altro motivo è le gato al fatto che la chiusura dei punti nascite, a nostro avviso, rappresent erebbe una sorta di stortura delle linee guida del decreto Balduzzi, che mirava sicuramente non alla soppressione dei servizi, ma alla loro messa in sicurezza. Il Servizio Sanitario non può permett ersi oggi di depauperare i territori di frontiera e disagiati, altrimenti verrebbe meno al principio di universalità che ne è stato idea fondante e che ci ha permesso, dal 1978 in poi, di essere il Paese che ha visto crescere maggiormente l’aspettativa di vita dei propri cittadini e che si è posizionato tra i Paesi con il sistema sanitario più efficiente ed efficace. Noi riteniamo che la logica del decreto Balduzzi dovrebbe essere quella di organizzare i servizi al fine di renderli sicuri e non di eliminarli dalle aree interne che, chiaramente, non potranno rispettare mai i parametri previsti dallo stesso decreto. In questo modo, chiudendo servizi uno dietro l’altro, contribuiremo al definitivo abbandono di intere ar e e del nostro Paese e un generale abbassamento dei livelli di benessere e di salute ai quali i cittadini potranno acceder e oltre che, nel lungo periodo, in un generale impoverimento dell inter o Paese. Cittadinanzattiva Campania aveva elaborato una proposta mesi fa, in grado di mantenere i servizi attivi sul territorio, di renderli sicuri e, allo stesso tempo, efficaci ed efficienti, anch e economicamente e vogliamo riproporgliela di seguito. La risposta che i cittadini si aspetterebbero è quella della condivisione dei servizi. In particolare le strutture di Sapri e Polla, insieme alla struttura di Vallo della Lucania, raggiungono, se non superano i mille parti, previsti come soglia minima dal Decreto Balduzzi. Queste tre strutture dovrebbero condividere il percorso nascita, con la creazione di un unico centro di costo di gestione primariale di un servizio che diventerebbe, a qu esto punto, itinerante su tre stanze parto. In questo modo, i medici sarebbero impegnati s u tre strutture e visto il numero di parti garantito, acquisirebbero le conoscenze e l abilità necessarie alla messa in sicurezza dei reparti e soprattutto delle madri e dei bambini che in quei reparti vivono uno dei momenti più belli della loro vita. Questo sistema garantirebbe non sono la sicurezza de i parti programmati, ma anche delle urgenze, in quanto il personale impegnato sarebbe altamente formato e specializzato e in grado di rispondere a qualsiasi complicazione. È un sistema che garantirebbe anche una economicità e un risparmio generale venendo incontro alle esigenze di mantenimento della spesa, che sembrano le uniche a governare la sanità oggi. Lo stesso discorso vale per la struttura di Piedimonte Matese che serve un territorio già particolarmente disagiato e difficilmente raggiungibile, sogget to a spopolamento. È da tenere presente che le distanze di Sapri e Polla dal più vicino presidio ospedaliero di Vallo della L ucania non garantirebbero i tempi massimi di percorrenza previsti dalla norma per il mantenimento in si curezza della gestante e del bambino, esponendo un numero piuttosto eleva to di cittadine a pericoli con s iderevoli In ultimo, si tratta di territori di confine, le cui vie di comunicazione verso altre regioni, in tutti e tre i casi, sono migliori e più efficienti e che quindi contribuirebbero a generare una mobilità passiva verso strutture che non ci danno garanzie di sicurezza, producendo, oltretutto, costi nuovi ed enormi per il SSR. Alla luce di quanto riportato Le chiediamo, a nome di tutti i cittadini che rappresentiamo, di rivedere la decisione sulla chiusura dei punti nascita e di convocare un tavolo di confronto nel quale possano partecipare anche le associazioni di tutela dei cittadini che portano con sé una visione scevra da sovrastrutture politiche o di parte e fortemente incentrata solo ed esclusivamente sui bisogni dei cittadini.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.