Agropoli: rafforzate le misure per combattere il randagismo

L'obiettivo è quello di togliere gli animali dalle strade e di risolvere i problemi connessi al randagismo

AGROPOLI. Il problema dell’abbandono degli animali da affezione – cani e gatti, in special modo – è, purtroppo, sempre attuale. Nonostante le numerose campagna informative – promulgate dai Comuni più “animalisti” e, soprattutto, dai volontari, che agiscono sui territori forti soltanto della loro empatia – volte a sensibilizzare l’opinione pubblica, quello del randagismo è un fenomeno che registra, in particolare durante il periodo estivo, dati allarmanti.

Per ovviare al problema, il Comune di Agropoli ha deciso di fare appello a una struttura privata che, in linea con la normativa, possa garantire le cure necessarie agli animali abbandonati sul territorio.

La città, infatti, non dispone di un canile comunale, né di aree attrezzate a tale scopo: risulterebbe necessario, e meno dispendioso, valutare una continuità di collaborazione con l’attuale ditta appaltatrice, perché garantisca un servizio continuativo e costante che possa contrastare i disagi determinati dall’abbandono degli animali, che dovranno essere ricoverati presso una struttura idonea.

Iscrivi anche alla nostra community su Facebook


CONTINUA A LEGGERE

Antonella Capozzoli

Si laurea nel 2013 in Lettere Moderne e nel 2016 consegue la specialistica in Filologia Moderna col massimo dei voti. Collabora all'organizzazione del Convegno Internazionale Boccaccio Angioino ( 2013) presso l'Università degli studi di Salerno. Pubblica il saggio " Il Decameron, la Fortuna e i mercatanti della seconda giornata" sulla rivista semestrale di letteratura e cultura varia " Misure critiche" ( 2014).