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Nuove strumentazioni per l’ospedale di Agropoli

Ecco le novità

Si arricchisce di nuova strumentazione il laboratorio analisi del presidio ospedaliero di Agropoli. Con delibera del commissario n. 255 del 21/03/2019 è stata operata una procedura negoziata per il completamento del pannello analisi di chimica, chimica clinica e immunochimica da destinare al laboratorio di analisi del presidio ospedaliero di Agropoli.

Tale fornitura, per 210.000 euro circa, è stata aggiudicata ad una ditta di Monza. Intanto, in attesa che il laboratorio diventi operativo h24, i dati di marzo scorso svelano un’attività notevole: sono stati ben 30.000 gli esami svolti. A darne notizia, il direttore responsabile dell’Unità operativa di Patologia clinica del P.O. di Agropoli, dott. Marcello Ametrano.

«Il compito della Unità operativa di Patologia clinica del P.O. di Agropoli – afferma Marcello Ametrano – è quello di contribuire alla diagnosi delle diverse patologie, alla prevenzione ed al monitoraggio terapeutico attraverso analisi chimico-cliniche, immunochimiche, ematologiche e microbiologiche, per lo svolgimento della quali utilizza le tecnologie biomediche più aggiornate. Il nostro impegno è quello di perseguire una decisa riduzione dei tempi di attesa ed assicurare attraverso una politica di miglioramento continuo della qualità della prestazioni erogate, garantendo risposte complete e adeguate al bisogno di salute dei cittadini. Ritengo utile sottolineare – precisa – che la nostra struttura è stata in grado di assicurare lo svolgimento ordinario delle attività nella straordinarietà, riferita al presidio di Agropoli, visto che l’operatività vera e propria del laboratorio è iniziata dal mese di luglio 2018, sia con l’esecuzione degli esami interni ed esterni e sia dell’implementazione di nuove metodiche. Esaurito il tetto di spesa della Regione Campania per alcune visite ed analisi di laboratorio, con la sospensione delle esenzioni presso le strutture convenzionate ed immancabili disagi, soprattutto per gli anziani e le fasce di utenza esenti dal pagamento del ticket, il laboratorio si è impegnato ad assicurare l’assistenza specialistica ambulatoriale senza interruzioni. E nel corso del mese di marzo 2019 sono stati eseguiti oltre 30.000 esami. Colgo l’occasione – conclude – per ringraziare il commissario straordinario per la disponibilità e collaborazione, senza la quale non saremmo arrivati a certi risultati. Infine è d’obbligo il mio ringraziamento al sindaco Adamo Coppola e all’Amministrazione comunale di Agropoli, in quanto senza il loro indispensabile interessamento, mai avremmo raggiunto, con tanta efficienza ed efficacia, determinati traguardi».

«Il percorso intrapreso – afferma il sindaco Adamo Coppola – continua, a piccoli passi, a dare i frutti. I numeri di esami svolti nel solo mese di marzo scorso, pari a 30.000, dimostrano l’importanza del servizio e la funzionalità dello stesso. Questo, come quello di Radiologia, che vanno implementati, devono costituire l’ossatura per ricostruire un pronto soccorso medico h24. Abbiamo tutti a cuore la salute nostra e dei nostri cari. Per questo profondiamo il massimo impegno affinché torni ad essere tutelata».

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Un commento

  1. Non credo che abbia a cuore la salute dei suoi cittadini altrimenti si sarebbe adoperato,come il Sindaco di Castellabate,affinchè il TAR facesse riaprire almeno un vero pronto socorso ad Agropoli.
    Ben venga l’approviggionamento di nuove strumentazioni per la diagnostica,ma ci vuole ,per cercare di salvare vite umane,un Pronto Soccorso ben attrezzato e con personale qualificato.

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