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Ordine degli avvocati di Vallo della Lucania verso il voto

L'ordine degli avvocati chiamato a rinnovare le sue cariche

VALLO DELLA LUCANIA. Una compagine che punta sul nome Domenico Lentini, un raggruppamento che fa capo a Mauro D’Amato e Marcello Di Matteo, un terzo gruppo ancora in fase di definizione con Vincenzo Cannavacciulo, poi altre candidature indipendenti. Gli avvocati presso il tribunale di Vallo in piena campagna elettorale per il rinnovo del consiglio e l’elezione del nuovo presidente.

25 candidature indipendenti

Urne aperte il 29 e 30 gennaio. Al voto oltre 700 avvocati. Nel palazzo di giustizia c’è fermento. All’indomani dell’ufficializzazione delle candidate singole sono iniziati gli incontri per trovare, tra gli avvocati in corsa, una sorte di unione. Rispetto a quattro anni fa quando a sfidarsi furono due liste, di cui una guidata dal compianto presidente Francesco Bellucci, per il voto di fine mese non c’è nessuna lista ufficiale. All’interno delle 25 candidature indipendenti ci sono comunque due schieramenti già definiti. Ester Sansone, Mario Pesca, Pietro Di Lorenzo, Alessio Della Torre e Rossella Di Paola e Valeria Izzo puntano sul nome di Lentini a presidente con il raggruppamento “Insieme per l’avvocatura”.

I programmi

“Il nostro programma – dice Ester Sansone – é finalizzato ad affrontare le maggiori problematiche della “classe forense” ed a risolverle con la determinazione e la tenacia che ci caratterizza. La responsabilità di poter rappresentare 750 colleghi che ogni giorno con sacrificio svolgono la loro professione ci inorgoglisce e rende fieri. Mi sono candidata per rappresentare tutti i colleghi con impegno e determinazione. Siamo consapevoli che solo un Tribunale locale ed efficiente può far sì che il Cilento sia garantito e tutelato al meglio”.

Hanno le idee ben chiare anche gli avvocati Giuseppe Amorelli, Maria Cammarano, Mauro D’Amato Francesco Barone, Marcello di Matteo e Teresa Magnoni uniti nella compagine “Avvocatura per la giustizia” . “Siamo un nutrito gruppo – dice Di Matteo – che ha condiviso il bisogno di dare il proprio contributo in un momento particolare del tribunale di Vallo e delle giustizia in generale. All’interno prevale il discorso unione per cui il candidato presidente sarà nominato di comune accordo solo dopo il risultato elettorale”.

Un terzo tentativo di raggruppamento “Par condicio” fa capo all’avvocato Vincenzo Cannavacciulo. “Insieme ai colleghi Vincenzo Sarnicola e Luisa Feola – dice – stiamo dialogando con altri candidati indipendenti. Il consiglio dell’ordine deve cercare di ovviare alle inefficienze del tribunale cercando di dare impulso sul piano organizzativo, ruolo che spetta al presidente”. Per le candidature singole spiccano i nomi di veterani dell’ordine forense ma anche molti giovani avvocati. Marco Sansone “Ho deciso di candidarmi non per rappresentare un gruppo od un altro, ma per dare voce all’intera Avvocatura. Bisogna recuperare il ruolo sociale della professione ed essere di supporto a chiunque ne abbia bisogno, mantenendo autonomia, rigore, schiena dritta e testa alta. Ciò soprattutto in un momento in cui il Tribunale di Vallo ha bisogno di coralità, ma anche di posizioni nette a strenua difesa dell’unico presidio di legalità rimasto a sud di Salerno”.

Altre candidature indipendenti quella di Felicita Rocco, Mario Carrato, Stefania Marchese, Emilio Musto, Antonio Coppola, Francesco Palladino, Gennarino Crocamo, Simona Mazzeo.

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