Aquara: la Chiesa di San Nicola di Bari potrebbe diventare santuario

La proposta del sindaco Antonio Marino al vescovo della diocesi

AQUARA. La chiesa madre San Nicola di Bari potrebbe diventare chiesa santuario, intitolata a San Nicola di Bari e al Santo Patrono e cittadino di Aquara, San Lucido. È questa la proposta del sindaco Antonio Marino al vescovo durante la visita pastorale.

Nei giorni scorsi, il vescovo della diocesi di Teggiano Policastro, Antonio De Luca, ha incontrato l’amministrazione e le associazioni locali: Sebben che siamo donne, Tersicore, Free Step, L’Impronta, La Solidarietà, L’ Alveare, autorità militari, accompagnato dai sacerdoti. Al centro dell’incontro il ruolo dei piccoli comuni, riflessioni sull’ambiente, la qualità della vita, solidarietà ed integrazione, storia ed impegno sociale. Non ultimo, mons. De Luca ha elogiato l’ operato dell’amministrazione che ha , tramite il progetto ” Il cammino di San Lucido “, valorizzato la testimonianza di fede di questo santo cittadino aquarese. E in tale direzione si muove la proposta del sindaco Antonio Marino.

“Se la nostra chiesa madre San Nicola di Bari non é stata intitolata al santo patrono Lucido é solo perché la sua costruzione è antecedente il 1893, anno di santificazione di San Lucido. La chiesa fu rifatta nella prima metà del ‘700. Dunque costruita ancor prima. Il vescovo ha accolto la richiesta di convertire la chiesa in chiesa santuario da intitolare a San Nicola di Bari e a San Lucido di Aquara. Ora invieremo la proposta agli organi della Curia romana, sperando in una risposta positiva”.

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Katiuscia Stio

Laureata in Filosofia. Inizia l'attività giornalistica nel 1999 collaborando con vari giornali locali, mensili, web e realizzando servizi per una rubrica in onda su Telecolore. E' stata socia di associazioni culturali per la promozione e valorizzazione del territorio di cui ha curato la comunicazione e l'organizzazione e animatrice di gruppi di azione locale. Nel tempo ha collaborato con i quotidiani Cronache, La Città, attualmente è corrispondente de Il Mattino. Dal 2014 entra a far parte della famiglia di Info Cilento.

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