La Polfer traccia il bilancio del 2018: reati in diminuzione

Ecco i dati

Il 2018 è stato un anno estremamente proficuo per il

Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania che in risposta alle istanzedi sicurezza imposte dalla trasformazione del mondo ferroviario, harivoluzionato l’attività di vigilanza e di prevenzione nelle stazioniferroviarie, grazie all’introduzione di un nuovo dispositivo di sicurezza.

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Negli ultimi anni l’universo ferroviario ha conosciutouna continua e radicale evoluzione che da un lato ha riguardato il trasporto surotaie, con l’avvento dell’alta velocità e dall’altro ha interessato gli scaliferroviari che hanno subito un profondo cambiamento funzionale, con restylingche hanno convertito le stazioni da anonimi terminal in vere e proprie piazzeurbane; moderni centri di servizi multiuso con spazi commerciali e punti diristoro, luoghi di incontro e di socialità, soprattutto in occasione di eventiculturali ed artistici, frequentati ogni giorno da milioni di persone.

La Polizia Ferroviaria per la Campania ha raccolto lasfida proveniente da questa modernizzazione indirizzando le proprie strategiead incrementare la visibilità delle pattuglie ottimizzandone, al contempo, lepossibilità e le modalità di controllo, in un’ottica di valorizzazione dellerisorse disponibili, tesa al costante perseguimento degli obiettivi diefficacia ed efficienza, nel delicato e cruciale settore della sicurezza.

Grazie all’istituzione di posti avanzati di controllo,evidenziati mediante il posizionamento di nastri tendiflex e di deskcontrassegnati dai loghi istituzionali della Polizia Ferroviaria, si èraggiunto un duplice obiettivo: le persone in ingresso ed in uscita,transitando attraverso i varchi presidiati dal personale della PoliziaFerroviaria, hanno l’immediata percezione della presenza e dell’operativitàdelle forze dell’ordine, ed al contempo chiunque acceda in stazione passa sottolo sguardo dei poliziotti, che possono così monitorare più agevolmente gliingressi ed individuare eventuali sospetti da sottoporre a controlloidentificativo, con innegabili riscontri positivi in termini di sicurezza realee percepita. Questi presidi mobili di Polizia sono stati accolti con favorevoleinteresse, diventando presto un punto di riferimento per visitatori eviaggiatori, piacevolmente sorpresi dalla possibilità di interloquireimmediatamente con i poliziotti.

La maggiore visibilità che ne è derivata ha rafforzatoil ruolo di questa specialità della Polizia di Stato, in termini di prossimitàal pubblico ed ha intensificato l’attitudine preventiva del servizio divigilanza, fungendo da deterrente nei confronti di delinquenti emalintenzionati.

La lettura dei risultati statistici evidenzia comel’introduzione del nuovo dispositivo di sicurezza abbia prodotto unmiglioramento della performance non solo nel settore della prevenzione, maanche in quello della repressione dei reati:

i delitti complessivamente denunciati sono diminuitidel 14%. In particolare i furti, cherappresentano il reato più diffuso in ambito ferroviario, nel 2018 sonodiminuiti del 13% rispetto al 2017. Questa flessione arriva al -16%nella stazione di Napoli Centrale.

Questi i servizipredisposti ed i risultati conseguiti nel corso dell’anno:

– 14.297 servizi divigilanza nelle stazioni e lungo

linea

– 8.356 treni scortati

– 1.285 serviziantiborseggio

– 191.084 personeidentificate

– 125 arrestati

– 561 denunciati

– 1.384 contravvenzionielevate

– 680 sequestriamministrativi

– 33 persone proposteper provvedimenti di P.S. e

“daspo” urbano

– 53 minori rintracciatied affidati

In particolare, rispetto al 2017, è statoregistrato l’aumento del numero dei soggetti controllati (+40%); del numerodegli arresti (+17%); del numero dei denunciati (+13%); del numero deisequestri amministrativi (+28%); del numero dei venditori abusivi sanzionatiamministrativamente (+7%).

Nella sola stazione di Napoli Centrale sono state n. 97.328le persone identificate, di cui 29.307 pregiudicati o indagati; n. 109le persone tratte in arresto in flagranza di reato e n. 417 le personedenunciate in stato di libertà;

n. 37 i minori rintracciati;

n. 902 le contravvenzioni elevate e 649 i sequestriamministrativi.

Con un incremento del 75% del numero delle personecontrollate, rispetto al 2017 grazie all’introduzione dei dispositivi dicontrollo ed al miglioramento delle dotazioni strumentali dei poliziottiche oggidispongono, per i controlli alle persone, di smartphone diultima generazioneche consentono di effettuare le verifiche nellebanche dati polizia in temporeale velocizzando l’intera attività diidentificazione; mentre per i bagaglivengono utilizzati i metaldetector in dotazione.

Nel corso dei controlli 286 persone sono statesottoposte a fotosegnalamento presso il Settore Operativo di NapoliCentrale, dove èpresente una postazione SPAID che consentel’identificazione attraversol’acquisizione ed il riconoscimento delleimpronte digitali, in totale autonomia.

I servizi di polizia hanno visto la collaborazione el’ausilio di unità cinofile antidroga ed antiterrorismo della Questura diNapoli e del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Napoli, delleUOPI – Unità Operative Pronto Intervento – del Servizio Controllo delTerritorio, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, del personaledell’Esercito Italiano impegnato nell’Operazione Strade Sicure, di ProtezioneAziendale. La Polizia Ferroviaria campana ha inoltre promosso operazioni congiuntefinalizzate alla prevenzione dei reati stradali, alla repressione delleviolazioni al Codice della Strada ed al contrasto di fenomeni di abusivismo, incollaborazione con la Sezione Polizia Stradale di Napoli e con il NucleoPolizia Turistica della Polizia Locale.

Rilevante è stata anche l’attività di contrasto alleforme di abusivismo ricorrenti nel mondo ferroviario che non mancano diingenerare fastidio nei viaggiatori oltre a determinare interferenze alregolare esercizio dei trasporti. In tale ambito sono stati 680 i sequestridi merce venduta abusivamente e 551 venditori ambulanti privi diautorizzazione sanzionati.

Il fenomeno dei furti di rame in ambitoferroviario oltre al danno economico che produce al gestore delleinfrastrutture, causa l’interruzione della circolazione ferroviaria, con gravidisagi e ripercussioni di natura economica e sociale per i viaggiatori. Nel2018, a fronte di stringenti servizi di prevenzione, attuati anche sorvolandole linee ferroviarie campane maggiormente a rischio, con l’ausilio di dronie dell’elicottero del locale Reparto Volo, sono state sottoposte acontrolli 283 ditte del settore della raccolta, della trasformazione edella rivendita dei rottami di metallo, con 1725 persone identificatepresso i depositi ed è stata registrata una sensibile flessione delnumero dei furti del c.d. oro rosso, con la riduzione di circa il 37%della quantità di cavi di rame asportati. Un dato altamente significativose si considera che il valore commerciale di questo metallo nell’anno in corsoè notevolmente aumentato .

A conforto delle positive risultanze in termini disicurezza, si segnala che un’analisi condotta a livello nazionale relativa aidati sulla delittuosità in ambito ferroviario, colloca la Stazione di NapoliCentrale tra le infrastrutture più sicure nell’ambito di quelle gestite dallasocietà del gruppo F.S. “Grandi Stazioni”.

Il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania èstato attivo

anche nell’ambito di un importante progetto dieducazione alla legalità e di promozione della sicurezza nel trasportoferroviario denominato “Train … to be cool”. Nel 2018, sono stati58 gli incontri in istituti scolastici della regione con una platea di 5.581studenti.

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Comunicato Stampa

Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.

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