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Stangata sulla sanità in Cilento e Diano, chiudono i punti nascita

Resta aperto solo Vallo della Lucania

Nuova stangata sulla sanità in Cilento e Vallo di Diano. I punti nascita degli ospedali di Polla e Sapri chiuderanno e lo faranno tra poco più di un mese.

La notizia era nell’aria da tempo, le prime avvisaglie due anni fa. Oggi la pubblicazione dell’atto ufficiale. Il provvedimento entrerà in vigore dall’1 gennaio. La decisione è stata presa previo parere della Comitato Nazionale che si è espressa negativamente nonostante le sollecitazioni di Regione  e Asl. Non accettata la deroga per le strutture con meno di 500 parti l’anno. In Campania, oltre a Polla e Sapri chiude anche il punto nascita di Piedimonte Matese.

Tra Cilento e Vallo Di Diano resterà aperto solo Vallo della Lucania oltre alle cliniche private.

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3 commenti

  1. Questa è solo una delle innumerevoli nefandezze targate De Luca e PD, e pensare che domenica mattina il locale circolo del PD ha avuto anche il coraggio di scendere in piazza ad Agropoli con un gazebo per il tesseramento. Ci vuole coraggio per chiedere ai cittadini di tesserarsi, ma ci vuole ancora più coraggio per tesserarsi ad un partito che ha letteralmente e materialmente distrutto l’Italia!

  2. Condivido in pieno, il PD ha rovinato l’Italia e sta continuando a rovinare la Campania. Una cosa vergognosa, speriamo che la gente si svegli e non creda alle chiacchiere dei politici piddini che hanno indebitato Agropoli, per soli fini personali.
    E ancora hanno il coraggio di chiedere il tesseramento per continuare a fare i loro porci comodi. Vergognatevi.

  3. Questo lo diciamo a quell’incompetente di De Luca:
    1)È illegale togliere a un 3/4 della provincia i punti parto(lett) per portali a Salerno alla nuova clinica che stai creando e solo una scelta scema.
    2)Facci capire vuoi addestrare il personale infermieristico(118) a far partorire sulle autoambulanze,un’altra tua demenza.
    3)La logica avrebbe dettato che gli attuali punti parto avrebbero dovuto avere i posti parto,tanti quando le probabili coppie (quarantenni
    max.)del Cilento + val del Diano.
    Anche perché un punto parto ha bisogno di avere vicino un reparto di terapia intensiva e servizio 118 efficiente e specifico.
    Ma poi mi domando il limite (500) di parti e per aree urbane non certo per aree rurali(che scemi stì parlamentari europei a non saper distinguere le due diverse esigenze).

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