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Altavilla Silentina, riapre la biblioteca comunale Arnaldo Di Matteo

"Questa riapertura deve innescare un percorso di socialità, condivisione e rinascita culturale per la nostra comunità"

ALTAVILLA SILENTINA. Grande successo ieri ad Altavilla Silentina per la riapertura della Biblioteca Comunale Arnaldo Di Matteo. La viva partecipazione dei presenti, giunti anche dai Comuni limitrofi, ha confermato quanto attesa fosse per tutti questa riapertura, che segna un nuova rinascita culturale per Altavilla.

Il Sindaco Antonio Marra e l’Amministrazione tutta hanno fortemente lavorato affinché l’apertura avvenisse con le giuste credenziali e non in maniera superficiale e meccanicistica. “Questa riapertura deve innescare un percorso di socialità, condivisione e rinascita culturale per la nostra comunità ecco perché abbiamo lavorato a monte e in sinergia affinché si creassero i giusti presupposti – afferma la Delegata alla Cultura, Katja Taurone – ad oggi risultiamo vincitori di due progetti a cui la Biblioteca è stata già candidata e, mediante finanziamenti regionali, si apporterà una crescita ulteriore a questa struttura. Ciò, unito ad una sapiente gestione e mirata programmazione, contribuirà a rendere nuovamente questo luogo un vero e proprio polo culturale”

Ricca la programmazione a riguardo. Si è dato inizio ieri alla prima giornata de “I Giovedì Culturali” in cui vi è stata la presentazione del libro di Rosario Messone “Un’Americana a Capri. La Contessa Mona Bismarck e Vincenzino” che ha visto la presenza anche di una rappresentanza di persone giunte dal Comune di Furore, oltre che del Prof. Gaetano Ricco di Albanella, presente tra i relatori. Si proseguirà il 13 settembre con l’opera di Francesco Di Venuta; il 20 settembre con l’autore Giuseppe Brenga e il 27 con la presentazione del libro di Paola Gallo “La libreria di Mogano”. A moderare gli incontri sarà Mariasole Nigro. Il 22 e il 23 settembre invece spazio alle Giornate Europee del Patrimonio in cui sarà inserita anche una visita guidata alla Biblioteca per giovani studenti, grazie all’organizzazione e collaborazione con l’Associazione Argonauta di Virgilio Mari.

Si proseguirà poi con una programmazione che vedrà succedersi: incontri e dibattiti su tematiche sociali, presentazione di libri, corsi per lettori volontari e animatori sociali, letture animate per i bimbi; laboratori dedicati per i bambini diversamente abili; giornate itineranti alla riscoperta del patrimonio storico-artistico-religioso Altavillese; giornate itineranti volte alla conoscenza del nostro territorio e delle imprese “agrigiane” che in esso operano; laboratori di archiviazione e catalogazione libraria; laboratori di scrittura creativa; conoscenza dei giovani talenti e artisti locali; giornate di studio sul dialetto altavillese; conoscenza di aneddoti, culti e riti religiosi ormai dimenticati; giornate di studio volte alla conoscenza dei personaggi leggendari e delle personalità culturali che hanno tracciato la storia del Paese e tante altre iniziative volte alla valorizzazione del libro, inteso nella sua accezione più ampia, e della valorizzazione del piacere della lettura. “Questo luogo dovrà simboleggiare oltre che un ritrovo anche una riscoperta a 360° della nostra Altavilla. Dobbiamo rinnamorarci del nostro Paese e creare nelle nuove generazioni un rinnovato legame al territorio cui appartengono. E’ un compito arduo ma deve essere il nostro imperativo” – chiosa la consigliera Taurone.

Le aperture per ora saranno programmate in base alla calendarizzazione degli eventi già presenti, per poi essere affidata ad un’Associazione locale che cogestirà la Biblioteca insieme all’attuale Amministrazione e grazie al supporto di sei ragazzi operanti come volontari del servizio civile, essendo già risultato vincitore il progetto “Un libro per Amico” candidato a finanziamento nell’ambito appunto del servizio civile.

Un grazie va a tutti coloro che instancabilmente hanno lavorato per questa riapertura, in primis Luigi Tierno e Angelo di Venuta per aver catalogato interamente il ricco patrimonio librario e per continuare nella catalogazione attuale dell’Archivio Storico, vero fiore all’occhiello di questa Biblioteca; a Claudia Gallo e Paola Giuliano per aver realizzato l’opera artistica “L’Albero della Cultura Altavillese” su una delle pareti interna alla Biblioteca.

Interessante sapere che all’interno della stessa è stata dedicata un’intera sezione agli Autori Altavillesi e all’elencazione dei libri su scala globale in cui Altavilla Silentina viene menzionata, grazie al contributo del sig. Arduino Senatore e dei tanti autori che si sono resi disponibili e accoglienti per questa rinascita.

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