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Consorzio di Paestum, l’addio di Franza: operato all’insegna dell’onesta, a qualcuno ha dato fastidio

Parla l'ormai ex commissario

Da lunedì 18 giugno Biagio Franza non sarà più commissario del Consorzio di Bonifica di Paestum. Franza ha, infatti, rassegnato le dimissioni dall’incarico. La decisione è maturata in seguito alla notizia del mancato rinnovo dell’incarico di cui il 31 maggio è scaduta la seconda proroga.

«Non so perché mi hanno defenestrato. Probabilmente perché a qualcuno ha dato fastidio il mio operato all’insegna dell’onestà e della trasparenza. – ha commentato Franza – In un anno e mezzo ho risanato un ente che era in una situazione di disastro e lo stavo facendo senza perdere di vista l’obiettivo per cui mi era stato affidato l’incarico: portare il Consorzio alle elezioni».

Biagio Franza era stato incaricato di guidare il Consorzio alle elezioni, in un momento di empasse per l’ente, dopo che erano state annullate le elezioni tenutesi a gennaio del 2017. A causare il rinvio e poi l’annullamento delle elezioni, erano stati alcuni ricorsi al Tar riguardanti gli elenchi degli aventi diritto al voto che non erano aggiornati.

Nel periodo in cui ha guidato l’ente consortile, Biagio Franza ha avviato anche un’intensa attività di recupero dei crediti maturati nei confronti dei consorziati morosi, che non erano in regola con il pagamento dei tributi, crediti per oltre 4 milioni di euro.

All’interrogazione rivolta da parte del consigliere Michele Cammarano alla Giunta sul perché del mancato rinnovo dell’incarico a Franza, l’assessore presente ha risposto che era dovuta al fatto che non aveva ancora indetto le elezioni. «Si potrà votare quando le carte saranno in regola, quando si saprà chi può votare e chi no» chiarisce Franza che non nasconde la sua amarezza verso il presidente De Luca  e la politica in generale: «Pensavo di poter essere utile a una società che vuole riscattarsi, ma è andata così. Avevo chiarito, quando mi è stato affidato l’incarico, che sono un tecnico, che non so fare politica. In ogni caso sono contento di uscire a testa alta da questa situazione».

Lo scorso marzo il Tar di Salerno ha accolto il ricorso dell’ex consigliere d’amministrazione del Consorzio di Bonifica di Paestum Ettore Bellelli contro la delibera di indizione delle elezioni consortili che si sarebbero dovute tenere a giugno del 2017, confermando che le elezioni non si potranno tenere fino a quando non saranno aggiornati gli elenchi degli aventi diritti al voto, che dovranno essere i soli titolari di contributi di bonifica, e fin quando non ci sarà il completamento del piano di classifica.

Secondo indiscrezioni, a sostituire Franza sarà un politico del Partito Democratico.

 

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