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Controlli tra napoletano e salernitano: sequestrati 160 chili di droga

Operazione condotta dai carabinieri

Nell’ambito di una serie di controlli contro lo spaccio di droga i carabinieri di Castellammare di Stabia e Scafati hanno sequestrato ben 160 chili di droga.

Solo pochi giorni fa è finito in cella Vincenzo Vitiello, sospettato da tempo per i suoi spostamenti continui tra Scafati e Gragnano. Poi ieri è toccato ad un insospettabile di Lettere: Luigi Di Maio, muratore. I carabinieri della compagnia di Castellammare, insieme ai colleghi della tenenza di Scafati hanno effettuato una perquisizione a casa di Vincenzo Vitiello, un 31enne di Scafati pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona attualmente sottoposto all’affidamento in prova.

Alla vista dei militari ha ingaggiato colluttazione e si è dato alla fuga nei campi circostanti la sua abitazione, venendo comunque individuato e catturato poco dopo nelle campagne vicine. Perquisendo la sua casa la scoperta del motivo della fuga concitata: i militari dell’arma hanno rinvenuto 112 chilogrammi di hashish in panetti che Vitiello teneva nascosti in cantina, verosimilmente in attesa di immissione sulle “piazze di spaccio”. Il secondo intervento antidroga tra lettere e scafati: arrestato Luigi di Maio, um muratore 30enne di Lettere incensurato.

La perquisizione della sua casa, a Lettere, ha portato al sequestro di 5,1 grammi di marijuana e di materiale per il confezionamento. Ma il resto era nascosto nel suo furgone, come carico pronto a partire. L’operazione di ricerca è stata estesa al suo furgone che era “appoggiato” a Scafati su un’area privata di libero accesso. A bordo della vettura c’erano 48 chili di marijuana nascosti in buste bidoni e cassettine di vario genere. Ora le indagini continuano per catturare il resto dell’organizzazione.

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