Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Celle di Bulgheria, accusato di minacce e maltrattamenti: Cassazione annulla la sentenza

Per la Corte di legittimità la persona offesa non è credibile

Di:
Redazione Infocilento
Pubblicato il: 03/02/2018
Aggiornato il: 03/02/2018
Condividi
La Corte di Cassazione

Per la Corte di legittimità la persona offesa non è credibile

La Suprema Corte di Cassazione, nella serata di giovedì 1 febbraio, ha accolto il ricorso di G.D.P., difeso dall’avvocato Vincenzo Speranza, ed ha annullato la sentenza di condanna a due anni di reclusione inflitta dal tribunale di Vallo della Lucania, e confermata dalla Corte d’appello, all’operaio idraulico forestale di Celle di Bulgheria.

Leggi anche:

Il Cilento alla Festa del Cinema di Roma con la presentazione di “1828 – Il Vento della Libertà”
Torre Orsaia: finto dipendente comunale truffa un’anziana e porta via l’oro
Cilento: misura interdittiva per l’amministratore di una clinica privata

La vicenda risale al 2013 quando il 57 enne di Celle, venne denunciato dalla sua ex convivente con terribili accuse (sfruttamento prostituzione, violenza sessuale, maltrattamenti, minaccia e detenzione illegale di arma comune da sparo). Per le accuse lo stesso venne arrestato, restando in carcere per mesi e successivamente sottoposto agli arresti domiciliari. Il suo arresto fece scalpore, essendo persona nota e conosciuta.

All’esito del giudizio di primo grado il soggetto venne assolto per violenza e sfruttamento della prostituzione, e condannato per minaccia e maltrattamenti. Nel 2106 ci fu il primo annullamento della Cassazione con il quale cadde l’accusa di detenzione di arma da sparo, ed ora l’ulteriore annullamento da parte della Cassazione delle residue imputazioni di minaccia e maltrattamenti.

Per la Corte di legittimità la persona offesa non è credibile ed i giudici di primo grado non hanno esaminato una pluralità di elementi di natura difensiva che ponevano seriamente in dubbio la sua credibilità. Ora il giudizio passerà alla Corte di Appello di Napoli, che si dovrà adeguarsi ai principi dettati dalla Cassazione.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?