InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Agropoli: l’onorevole Marco Rizzo presenta due lavori editoriali
    3 Gennaio 2026
    Saldi invernali
    Saldi invernali 2026: 6 italiani su 10 pronti agli acquisti. Ecco l’analisi di Confcommercio Campania
    3 Gennaio 2026
    Roccadaspide: si arricchisce il patrimonio bibliotecario
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, Capoluogo ancora senza acqua, Paolino: “Stiamo intervenendo”
    3 Gennaio 2026
    Carabinieri
    Castellabate – Perdifumo, tentati furti ai danni di anziani: truffatori si fingono carabinieri
    3 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Inferno di fuoco a Pontecagnano: brucia un capannone in via Vespucci
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, paura per alcuni scout dispersi sulle alture capaccesi. Ritrovati pochi minuti fa
    3 Gennaio 2026
    Incidente Capaccio
    Sala Consilina, 30enne trovato morto in casa: salma sequestrata
    3 Gennaio 2026
    Policastro Bussentino, assalto all’Unicredit: ingenti i danni, polemiche sulla sicurezza
    3 Gennaio 2026
    Auto carabinieri
    Era scomparso da giorni in Puglia: ritrovato tra Pertosa e Polla
    3 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Enzo Cuomo
    Giunta Fico, è scontro sulla nomina di Enzo Cuomo: il Viminale solleva il caso incompatibilità
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, Paistom risanata: lavoro e certezze per 114 dipendenti, Paolino vince la sfida sul lavoro
    2 Gennaio 2026
    Castellabate, approvato il bilancio comunale: confermate agevolazioni per la Tari
    2 Gennaio 2026
    Furto Banca Policastro
    Escalation di furti nel Golfo di Policastro: «Serve più sicurezza»
    2 Gennaio 2026
    Regione Campania
    Campania, la Lega boccia la giunta Fico: scoppia il caso sulle deleghe e sul bilancio
    2 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
    Peppe Cirillo
    Omignano celebra le Radici con “Voci del Sud” – Il concerto di Peppe Cirillo dedicato agli Italo-discendenti
    2 Gennaio 2026
    Cilento Outlet
    Cilento Outlet: dopo il Natale dei record, arrivano la Befana e i saldi per tutta la famiglia
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Padula: abusi edilizi nei pressi della Certosa, in arrivo la sanatoria

A cura di Erminio Cioffi
Pubblicato il 18 Gennaio 2018
Condividi

Le istanze di condono saranno accolte se ci saranno degli “aggiustamenti” edilizi ed estetici

Padula – Regolarizzare i fabbricati costruiti abusivamente che si trovano nell’area circostante alla Certosa di San Lorenzo sottoposta a vincolo nel 1984 dal Ministero per i Beni Ambientali e Culturali. E’ questo l’obiettivo che vorrebbe raggiungere l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Imparato attraverso l’accoglimento delle istanze di condono edilizio presentate nel 1985 e nel 1994 per le costruzioni in questione. L’amministrazione per raggiungere lo scopo, evitando di procedere ad eventuali abbattimenti, ha chiesto nei giorni scorsi un parere pro veritate ad un avvocato amministrativista al fine di coadiuvare l’attività dell’ufficio nel completamento delle istruttorie per la definizione dei provvedimenti di rilascio dei permessi di costruire ed avere dei suggerimenti sul percorso da seguire al fine di evitare che il Comune possa essere esposto ad eventuali azioni giudiziarie da parte di terzi. Gli immobili per i quali è stata presentata istanza di condono sono diversi e ubicati in buona parte delle strade che ricadono nell’area sottoposta a vincolo. Stando a quanto riportato nella relazione illustrativa del piano di recupero delle aree esterne alla Certosa realizzata lo scorso anno, sono alcune decine gli immobili, fabbricati rurali ed abitazioni, per i quali è stata presentata la richiesta di condono. Il piano di recupero prevede la possibilità di sanare gli abusi, ma contestualmente è necessario che i proprietari intervengano sui materiali e sulle finiture e “non occorre – si legge nel documento – procedere a demolizioni”. In parole povere la soluzione che accontenterebbe tutti è quella di una sorta di sanatoria condizionata che prevede l’obbligo, per i proprietari di effettuare degli interventi per fare in modo che l’immobile si armonizzi con il contesto architettonico dell’area in e che “nei casi più complessi – viene evidenziato nella relazione allegata al piano di recupero dell’area – occorre aggiungere elementi di fabbrica tipici (corpi scala esterni, porticati aperti, ecc.) per migliorare l’inserimento dei manufatti così da avere la compatibilità dei manufatti oggetto di condono edilizio rispetto al contesto tutelato”. Le tipologie di intervento previste sono 3: inserimento di nuovi elementi architettonici accessori come ad esempio la copertura con tetto a falde; la sostituzione di elementi architettonici accessori esistenti e non idonei che per tipologia, colore e materiali non rispondono ai requisiti del piano di recupero; la sostituzione e/o l’inserimento di elementi di finitura come intonaci, cornici, ringhiere. Gran parte delle istanze di condono edilizio attengono ad edifici preesistenti all’imposizione del vincolo storico monumentale e per la sanatoria è necessaria l’autorizzazione da parte della Soprintendenza. Il problema della regolarizzazione degli immobili abusi nell’area sottoposta a vincolo è stato affrontato per la prima volta nel 2002 con un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Soprintendenza di Salerno ed Avellino ed il Comune di Padula. Dopo due anni, nel 2004, il Consiglio Comunale aveva approvato il Piano di Recupero dei fabbricati ricadenti nelle aree esterne alla Certosa. Passano 13 anni e nel 2017 viene redatto il regolamento attuativo del Piano di Recupero, ad agosto dello stesso anno è stato stipulato un protocollo di intesa tra la soprintendenza e il Comune e ora una volta ricevuto il parere legale richiesto dalla Giunta Imparato si dovrebbe arrivare alla conclusione della vicenda con la regolarizzazione delle istanze di condono.

TAG:certosa di padulapadula
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.