• Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Notifiche
Logo InfoCilento
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Tv – Canale 79
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

La “direttiva Bolkenstein” rinviata al 2020

La direttiva sui servizi slitta di due anni

A cura di Omar Domingo Manganelli
Pubblicato il 1 Gennaio 2018
Condividi

La direttiva sui servizi slitta di due anni

La “direttiva Bolkestein”, che prevede gare per tutte le concessioni pubbliche, è stata rinviata al 2020. Tra il 19 e il 20 dicembre, infatti, la commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento presentato dal Partito Democratico per rinviare al 2020 l’attuazione del regolamento europeo che impone di mettere a gara le concessioni pubbliche invece che assegnarle senza un termine.

L’emendamento presentato dal PD dice che «al fine di garantire che le procedure per l’assegnazione delle concessioni del commercio su aree pubbliche siano realizzate in un contesto temporale e regolatorio omogeneo, il termine delle concessioni in essere alla data di entrata in vigore della presente disposizione e con scadenza anteriore al 31 dicembre è prorogato fino a tale data», ossia il 2020. La “direttiva Bolkestein” è una questione che dura da più di un decennio e, oltre agli ambulanti, riguarda anche i gestori di stabilimenti balneari e nel tempo ha causato diverse proteste. Chi per decenni ha goduto di rinnovi quasi automatici è contrario alle gare perché teme di perdere il lavoro o i propri investimenti.

Leggi anche:

Aquara, il 20 gennaio la presentazione dello “Sportello Europa”

La “direttiva sui servizi”, questo è il suo nome corretto, fu approvata nel 2006, quando la Commissione europea era guidata da Romano Prodi, e sancisce la parità di tutte le imprese e i professionisti europei nell’accesso ai mercati dell’Unione Europea. La direttiva stabilisce anche che quasi tutte le concessioni pubbliche, cioè beni di proprietà statale, come le spiagge o gli spazi occupati dagli ambulanti, possono essere concesse ai privati solo per quantità di tempo determinate al termine delle quali la concessione deve essere messa pubblicamente a gara. Il nuovo disegno di legge premierà i migliori imprenditori, vale a dire coloro che saranno in grado di elevare lo standard qualitativo dei servizi offerti nella propria impresa balneare, garantendo al contempo il rispetto dell’ambiente. Le nuove norme, infatti, hanno l’obiettivo di tutelare le imprese, ma soprattutto il turismo balneare, favorendo lo sviluppo e l’innovazione dell’impresa turistico-ricreativa.

TAG:servizi
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link

Tenta di speronare e inseguire 3 ragazze con l’auto: sabato di paura a Paestum

Il fatto si è registrato intorno alle 2.30 di notte, nei pressi…

Auto elettriche

Castelnuovo Cilento: Comune punta a realizzare una rete di ricarica per veicoli elettrici

L’Ente ha approvato il protocollo d’intesa con la società ENEL X Way…

Biscotti alla cannella

La ricetta della domenica: biscotti alla cannella di Natale

Biscotti di Natale speziati alla cannella, perfetti da preparare con i bambini…

  • Torna alla home

Invia il tuo articolo o la tua segnalazione alla redazione

Condividi le tue storie con noi e diventa parte della comunità di Infocilento. Dai voce ai tuoi racconti e arricchisci il portale con il tuo contributo.

  • Scopri di più
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.