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Curiosità: ecco le tradizioni di Capodanno

Il rosso il colore che non deve dai mancare

Molte sono le usanze e le scaramanzie per dare l’addio al vecchio anno e per auspicare l’arrivo del nuovo.

La più nota è senza dubbio quella di indossare qualcosa di nuovo, possibilmente rosso. La tradizione vuole che l’ultimo dell’anno tutti, uomini e donne, indossino almeno un qualcosa di rosso sotto i vestiti. Ma quando nasce questa tradizione? Secondo alcuni, l’usanza del rosso per Capodanno verrebbe dal simbolismo cinese, che identifica il rosso come colore della buona sorte, utilizzato per le decorazioni e gli addobbi nuziali; secondo altri questa tradizione risalirebbe addirittura ai tempi di Ottaviano Augusto nel 31 secolo ac., quando uomini e donne indossavano appunto qualcosa di rosso per il Capodanno Romano colore che rappresentava il potere, il cuore, la salute, la fertilità.

Secondo la tradizione, quindi, l'”obbligo” è quello di indossare un qualsiasi accessorio di questo colore, tanto che nell’ultimo decennio si è ormai imposta l’usanza di indossare intimo rosso, rigorsosamente uovo e regalato. Ma perché proprio il rosso? Effettivamente questo colore è denso di significati positivi, il rosso si mostra come il colore di buon auspicio: nell’arte è il simbolo della fortuna, della forza, del successo e del fuoco. Il rosso è un colore molto potente, è sorgente di energia, stimola le forze del bene ed espelle l’energia negativa. Quale colore migliore per scacciare l’anno passato e iniziare con entusiasmo e allegria quello nuovo?

In opposizione al rosso, ovvero al nuovo, c’è l’usanza di gettar via le cose vecchie: solitamente i piatti che si lanciano via da finestre e balconi.

 

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