Morte Massimo Casalnuovo: la Cassazione annulla la condanna del maresciallo Giovanni Cunsolo

Il processo di Appello dovrà essere rifatto davanti alla Corte di Appello di Salerno

Roma – Tutto da rifare, la Corte di Cassazione pochi minuti fa ha reso nota la sentenza con la quale ha annullato la sentenza della Corte di Appello che un anno fa aveva condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione con pena sospesa e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, il maresciallo dei Carabinieri Giovanni Cunsolo, ritenuto dai giudici di secondo grado essere il responsabile della morte del 22enne Massimo Casalnuovo di Buonabitacolo. Il ragazzo era deceduto la sera del 20 Agosto del 2011 a Buonabitacolo in seguito ai traumi riportati dopo l’impatto con un muretto avvenuto dopo non essersi fermato all’alt dei Carabinieri ad un posto di controllo. Il militare nel primo grado di giudizio era stato accusato ed assolto “perchè il fatto non sussiste” dall’accusa di omicidio preterintenzionale. Oggi la Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso presentato dall’avvocato Renivaldo Lagreca, difensore del maresciallo Cunsolo ed ha annullato la condanna rinviando il fascicolo ad un’altra Corte che dovrà decidere se confermare o meno la sentenza di assoluzione arrivata in primo grado.

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