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Consiglio Nazionale di Slow Food Italia si riunisce a Paestum

Consiglio Nazionale di Slow Food Italia si riunisce a Paestum

Appuntamento dal 17 al 19 novembre

Appuntamento dal 17 al 19 novembre

Dal 17 al 19 novembre 2017 la Condotta Slow Food Cilento in collaborazione con Slow Food Campania ospita il Consiglio Nazionale di Slow Food Italia a Paestum.

Il Consiglio Nazionale è l’organo di direzione politica formato da ottanta componenti provenienti da tutte le regioni del nostro Paese. A questo organismo spettano le decisioni e le scelte più importanti che riguardano Slow Food e i suoi progetti futuri.

Il mercato della Terra di Slow Food Cilento che si svolgerà nella mattinata di domenica 19 novembre è un momento conviviale aperto anche al pubblico esterno.

La scelta di organizzare i lavori del Consiglio Nazionale a Paestum è per noi motivo di grande soddisfazione e permette ai nostri associati ed alle persone che seguono le nostre attività sul territorio di fruire di un’attenzione speciale.

Questo Consiglio, tra l’altro, avviene in un momento di grandi trasformazioni per l’intero universo di Slow Food. A valle del Congresso Internazionale, di recente conclusosi in Cina, importanti cambiamenti interesseranno le strutture nazionali e a Paestum non potremo fare a meno di immaginare il futuro di Slow Food che, ancora una volta, proverà ad uscire da strade tracciate per sperimentare nuovi modelli organizzativi.

Il Cilento si presenta all’appuntamento con una serie di importanti progetti (definiti ed in fase di avvio), con numerose attività svolte sul territorio e con una base associativa sempre più ricca e stimolante per interessi e problematiche poste.

Le diverse anime che compongono l’area cilentana trovano nel nostro movimento un luogo privilegiato per mettere a fuoco i temi dello sviluppo rurale e del benessere della persona.

È nostro compito agire in modo sinergico con le aspettative delle realtà produttive più deboli che in questo momento sono anche le più ricche depositarie di saperi tradizionali ma sono esposte alla massificazione delle produzioni e dei consumi.

Slow Food ha la forza, la possibilità di generare nuove speranze, di mettere in moto energie e reti: crediamo sia possibile aumentando sempre più la credibilità delle nostre iniziative, a partire dalla definizione di nuovi valori legati al ri-avvicinamento tra produzione e consumo.

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