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domenica, Settembre 19, 2021
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Cilento: mensa a pane e olio? Una gioia non una punizione

Un appello al “restare umani”

Mensa ridotta per chi è moroso. E’ successo a Montevarchi, nell’Aretino. Da lunedì scorso chi non è in regola con il pagamento può consumare solo la ‘fett’unta’, come in Toscana si chiama il pane con l’olio, unita a un po’ di frutta e a una bottiglietta d’acqua, da servire su un tavolo separato o in quello destinato a chi porta il pranzo da casa. La notizia ha fatto discutere molto, e ha sollevato numerose polemiche non solo tra i genitori ma anche tra i presidi.

A prendere una posizione netta è stata Maria De Biase, preside dell’Istituto Comprensivo Statale di Santa Marina – Policastro: “Nella nostra scuola si fa merenda a pane e olio da molti anni, insieme, grandi e piccoli. Ed è una gioia non una punizione. Le famiglie che sono in difficoltà per l’acquisto dei blocchetti-mensa – dichiara – sono aiutate dalla scuola. Nei nostri mercatini della solidarietà vendiamo piccoli manufatti realizzati nei laboratori della scuola, piccoli doni delle famiglie e tanto altro. Sono anni che raccogliamo olio esausto a scuola con cui facciamo saponette profumate. Realizziamo anche bomboniere per chi ne fa richiesta. Con il ricavato compriamo anche i buoni mensa per gli alunni in difficoltà, oltre a tanto altro. Sarà poca cosa ma da noi nessun bambino mangia in disparte perchè privo del buono mensa. Restiamo umani.”

Una testimonianza di come dovrebbe essere davvero la scuola, un appello al “restare umani” con gesti e parole che devono rappresentare una speranza affinchè la scuola ritorni ad essere ciò che dovrebbe, uno strumento che insegni la solidarietà, l’educazione, il rispetto e che sia soprattutto di esempio per le future generazioni ma soprattutto che possa dare ai ragazzi spunti per essere migliori anche dei propri genitori.

Alessandra Agrello
Si laurea in "Letteratura e Lingua. Studi italiani ed europei", con una tesi in critica letteraria: "Il teatro futurista: deformazioni grottesche nelle sintesi futuriste". Matura diverse esperienze formative attinenti sia i suoi studi universitari che il mondo della musica e dello spettacolo. Fin da piccola appassionata di giornalismo e comunicazione. Tra i suoi interessi predominano la passione per la letteratura, il teatro e l'arte.

2 Commenti

    • Infatti la dirigente faceva notare che pane e olio nella sua scuola, si usa per merenda.Ecomerenda per evitare le classiche merendine. Invece per pranzo, la scuola non nega il pasto a chi non paga,anzi con il ricavato dei mercatini, acquista dei blocchetti di buoni pasto per non lasciare bambini digiuni.

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