Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Camerota: giudici confermano l’ineleggibilità di Giancarlo Saggiomo

Era presidente di una società pubblica al momento della presentazione delle liste

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
Segui
Pubblicato il: 03/11/2017
Aggiornato il: 03/11/2017
Condividi

Era presidente di una società pubblica al momento della presentazione delle liste

CAMEROTA. Giancarlo Saggiomo era ineleggibile. E’ quanto hanno stabilito dai giudici del Tribunale di Vallo della Lucania.

Leggi anche:

Furto choc ad Agropoli, rubata la bicicletta regalata alla nipote per il compleanno
Dramma sulla A2, la vittima è Marco Curia aveva 23 anni e prestava servizio a San Marco di Castellabate
Fondovalle Calore, Fico: “Regione a lavoro anche per quest’opera e per aree interne”

Sono state quindi accolte le tesi dell’amministrazione comunale, rappresentata dall’avvocato Mariangela Agresti, secondo cui il consigliere comunale non poteva essere eletto essendo il presidente del cda della Calanca s.r.l. (una società costituita al fine di gestire servizi di pubblica utilità per conto del Comune e di cui l’Ente locale detiene il 51% del capitale) al momento della presentazione delle liste.

Nella tornata elettorale dello scorso giugno, Saggiomo si era aggiudicato 347 voti valsi l’elezione nello schieramento di minoranza per la lista “Camerota riparte”. Nel corso del primo consiglio, però, la nuova maggioranza guidata da Mario Scarpitta aveva accolto e formalizzato l’eccezione di ineleggibilità sollevata da Orlando Laino, altro esponente della minoranza ma di corrente diversa, facente capo al gruppo “Viva Camerota”.

L’allontanamento del consigliere Saggiomo dal consiglio comunale suscitò forti polemiche trattandosi di uno tra i candidati maggiormente votati, seppur eletto tra le fila della minoranza. C’è stato chi ha gridato allo scandalo parlando di ” morte della democrazia ” e di un “vergognoso accordo tra il nuovo sindaco e una parte dell’opposizione soltanto per rivalsa personale.”

Giancarlo Saggiomo, da parte sua, impugnò la delibera di convalida degli eletti contestando nel merito la sussistenza della causa di ineleggibilità e chiedendo, al Tribunale di Vallo della Lucania, l’accertamento del proprio diritto alla convalida dell’elezione.

In consiglio comunale Saggiomo era già stato sostituito da Sara Infantini.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.