Cilento: ancora disagi per la siccità e la crisi idrica

Richiesto stato di calamità naturale per il  Comune di Trentinara

Un altro Comune del Cilento stretto nella morsa della siccità e della mancanza di piogge.

Nei mesi scorsi, il Sindaco di Trentinara si era mobilitato per attuare le prime e immediate misure che, tuttavia, non hanno contenuto gli effetti della crisi idrica in atto, anche in considerazione delle elevate temperature che hanno incrementato notevolmente i prelievi sia per uso idro potabile, sia per uso irriguo.

A ciò, bisogna aggiungere anche che, nel pieno della stagione turistica, è stato registrato un considerevole aumento delle esigenze e, dunque, dei consumi idro potabili.

Il Comune, che ha già attuato un piano di razionamento delle risorse idriche allo scopo di scongiurare, nell’immediato, l’interruzione del servizio idrico, necessita dell’intervento della Regione Campania perché predisponga, in tempi brevi, degli interventi ad hoc per un territorio così vessato dalla crisi idrica.

Il Sindaco di Trentinara ha dichiarato, inoltre, lo stato di calamità naturale per il perdurare della siccità, che ha causato danni ingenti a coltivazioni, pascoli e aziende, costringendo imprenditori e commercianti a ipotizzare una chiusura coatta delle loro attività.

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Antonella Capozzoli

Si laurea nel 2013 in Lettere Moderne e nel 2016 consegue la specialistica in Filologia Moderna col massimo dei voti. Collabora all'organizzazione del Convegno Internazionale Boccaccio Angioino ( 2013) presso l'Università degli studi di Salerno. Pubblica il saggio " Il Decameron, la Fortuna e i mercatanti della seconda giornata" sulla rivista semestrale di letteratura e cultura varia " Misure critiche" ( 2014).