“Esploratori di terra, Guardiani di mare: Archeologi e Pescatori nella storia di Ascea”

La mostra è in programma oggi pomeriggio e domenica 23 luglio presso la Villa Comunale

ASCEA. Chi porta con sé un obiettivo e una pellicola è alla ricerca di un preciso istante, un istante presente che dopo pochi secondi cambia. Si trasforma. Una foto è preziosa perché permette di bloccare un uomo al lavoro, una scoperta avvenuta in un tempo lontano, un sorriso, una conquista o un’attività di scavo avvenuta nell’Area Archeologica di Velia tra gli anni ’50 e ’60. Così, la mostra fotografica dal titolo “Esploratori di terra, Guardiani di mare: Archeologi e Pescatori nella storia di Ascea”, ha l’intento di restituire alla memoria luoghi, visi di un tempo e vestigia dell’antica Polis, che se non riportati alla luce, finiscono nel dimenticatoio. Quella stessa foto porta con sé la dinamicità del cambiamento: prendendo visione di quel preciso paesaggio del 1950, si scopre che proprio lì, oggi, si erge qualcos’altro. In questo modo, mediante scatti d’epoca si potranno ammirare istanti del passato, visi di chi ha contribuito ad un passaggio di storia e di bellezze.

Una bellezza raccontata, che fu, che è, che sarà. La mostra fotografica si terrà oggi pomeriggio e domenica 23 luglio, a partire dalle 18.30, presso la Villa Comunale di Ascea Marina (adiacente Piazza Europa). L’apertura dell’esposizione vedrà un’introduzione da parte dei volontari e della presidente del G.A.V, Clotilde Vecchio. Altresì, interverranno il sindaco di Ascea, Pietro D’Angiolillo e l’assessore al turismo Valentina Pica. Domenica 23, alle ore 20.00, nel corso della mostra, sarà presentato il libro “Parola e potere nella Grecia antica” di Arnaldo Miglino.

Iscrivi anche alla nostra community su Facebook


CONTINUA A LEGGERE

Anais Di Stefano

Anais Di Stefano è laureata in Lettere presso l’Università di Salerno. Attualmente è immersa negli studi filologici. Sin da piccola è stata attratta dalla carta stampata, l’inchiostro e il ticchettio della macchina da scrivere. Un messaggio ricevuto le ha dato il giusto coraggio per aprire un Blog e pubblicare le tante bozze scritte qua e là. Questi tasselli si sono uniti al suo amore per la conoscenza e per il vero. Tasselli di un puzzle che la incitano ad intraprendere una carriera giornalistica.