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Capaccio Paestum, si surriscalda il clima in vista del ballottaggio

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Scontro Voza – Palumbo sulle tasse

Scontro Voza – Palumbo sulle tasse

CAPACCIO PAESTUM. Continua il botta e risposta a distanza tra i due candidati sindaco che domenica 25 giugno si sfideranno al ballottaggio. Durante il comizio di domenica sera al capoluogo Franco Palumbo ha accusato l’amministrazione Voza di aver portato le tasse al massimo.

«Imu e Tasi per legge non possono essere più del 10,6 per mille, qui sono 10,6 per mille. L’addizionale Irpef non può essere più dello 0,8 per mille e qui è al massimo. E poi troviamo quello slogan: giù le mani dalla città».

Puntuale è arrivata la replica del sindaco Voza: «A Capaccio Paestum le tasse sono al minimo, ed al minimo rimarranno con la nostra amministrazione. Mentre nel Comune del sindaco di Giungano, che vuole portare la sua discutibile esperienza amministrativa nella nostra città, la Tasi è esattamente il doppio. Rispetto a chi dice che la tassa sui rifiuti, la Tari, sarebbe alta va ricordato che questo non è vero, visto che a Capaccio Paestum la quota fissa è di 0,43 euro al metro quadrato e quella variabile, per una famiglia di tre persone è di 260 euro circa». Se Palumbo durante il comizio ha attaccato l’amministrazione in carica sul Puc e il Puad, «un Puc rimasto cinque anni chiuso nel cassetto», Voza ha sottolineato gli ottimi risultati nelle raccolta differenziata dei rifiuti che a Capaccio Paestum, comune grande, è al 70%, mentre a Giungano, comune molto più piccolo, è al 50 %.

Intanto nella tarda serata di domenica l’ex sindaco Enzo Sica, con un post su Facebook, ha ufficializzato il suo sostegno a Italo Voza al ballottaggio, chiarendo che pur avendo sostenuto fino al ballottaggio il fratello Franco, anche lui candidato a sindaco, non intende «tradire Capaccio». Una posizione che ha indotto Franco Sica a ricordare che la sua, invece, non è cambiata: «Ritengo doveroso ribadire quanto già affermato circa una settimana fa: il gruppo che fa capo a me, Franco Sica, ha deciso democraticamente, a maggioranza, di rimanere neutrale e di lasciare liberi sostenitori e simpatizzanti di votare chi preferiscono. Coloro che mi hanno sostenuto o che sono stati candidati con me e che oggi hanno deciso di sostenere l’uno o l’altro candidato al ballottaggio, lo stanno facendo a titolo personale».

Dopo l’11 giugno, infatti, diversi sono stati i sostenitori di altre coalizioni che hanno deciso di appoggiare al ballottaggio uno dei due aspiranti sindaci rimasti in corsa: nel segno della continuità i sostenitori di Italo Voza e del rinnovamento coloro che, invece, sponsorizzano Franco Palumbo.

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