Escursioni più sicure nel Cilento

L’Associazione Geo Trek Paestum sarà una fra le prime ad usare un defibrillatore

L’attività escursionistica, praticata con entusiasmo nel territorio cilentano, in particolari condizioni può sottoporre il nostro organismo ad un impegno fisico notevole, paragonabile ad una vera e propria prova da sforzo. Queste lunghe passeggiate vengono considerate come un’attività ” ludico – motoria” perchè coinvolgono il corpo e la mente, in un’atmosfera di divertimento e socialità, ma spesso i percorsi scelti mettono a dura prova il sistema cardiocircolatorio fino a determinare condizioni di alto rischio per la  salute.

Per questa ragione, sebbene non sia una scelta obbligatoria, l‘Associazione Geo Trek Paestum ha deciso di acquistare un defibrillatore grazie alle donazioni dei soci e di due sponsor esterni. Per una sicurezza maggiore, lo strumento sarà registrato presso il 118 che, in caso di necessità, potrà farne uso.

Insieme a ciò, l’Associazione intende mettere a disposizione la necessaria formazione per un uso corretto del defibrillatore così da garantire una doppia utilità sociale: per l’Associazione, in primis, che sarà sicura di offrire un servizio valido ed efficiente, per la comunità, poi, mettendo a disposizione del territorio persone in grado di utilizzare la tecnica di rianimazione BLSD (Basic Life SAfety Defibrillation).

Il defibrillatore rappresenta un elemento fondamentale nella ” catena di soccorso” , termine coniato dall’ American Heart Association, che riguarda l‘approccio alla gestione dell’arresto cardiaco; esistono, infatti, delle sequenze e delle precocità di intervento, divise in quattro fasi: l’allarme, con la rapida attivazione del 118 da parte dei presenti; la rianimazione cardio polmonare; l’utilizzo del defibrillatore; la rapida ospedalizzazione.

In uno scenario montano in cui i soccorsi siano rallentati, il defibrillatore  rappresenta, in ultima istanza, un vero e proprio strumento salvavita.

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Antonella Capozzoli

Si laurea nel 2013 in Lettere Moderne e nel 2016 consegue la specialistica in Filologia Moderna col massimo dei voti. Collabora all'organizzazione del Convegno Internazionale Boccaccio Angioino ( 2013) presso l'Università degli studi di Salerno. Pubblica il saggio " Il Decameron, la Fortuna e i mercatanti della seconda giornata" sulla rivista semestrale di letteratura e cultura varia " Misure critiche" ( 2014).

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