Pisciotta, sequestrata discarica abusiva

All’interno rifiuti provenienti da opere pubbliche

Una discarica abusiva é stata posta sotto sequestro dai carabinieri nel Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. I sigilli sono scattatati nella frazione Rodio del comune di Pisciotta. In località Pieripanni i militari della locale stazione, al comandato dal maresciallo Blasi, hanno rinvenuto un’area dove era stato depositato materiale elettrico, per lo più coppi di pubblica illuminazione. La notizia ha fatto gridare allo scandalo perché il materiale abbandonato potrebbe essere riconducibile ai lavori recentemente effettuati da una ditta specializzata che ha sostituito i componenti della pubblica illuminazione nel centro cilentano.

La ditta appaltatrice del lavoro incaricata della sostituzione e manutenzione dei coppi con una gara di appalto vinta per un totale di 165 mila euro annui per i prossimi 20 anni, sarebbe finita nel mirino delle forze dell’ordine. Sul caso è stato aperto un fascicolo di indagine. Nell’area posta sotto sequestro è stato rinvenuto abbandonato anche materiale ferroso. Uno scenario indecoroso considerato il fatto che la discarica é stata rinvenuta in uno dei luoghi più suggestivi del Parco nazionale. I carabinieri hanno effettuato un accurato controllo dei lavori effettuati dalla ditta incaricata della sostituzione dei lampioni. Nella discarica sarebbero stati rinvenuti pezzi in egual misura a quelli sostituiti, circa una trentina.

La coincidenza potrebbe non lascerebbe dubbi sulla proveniva del materiale abbandonato ma saranno le indagini dei militari ad accertare eventuali responsabilità. La notizia ha sollevato non poche polemiche. Il sequestro si inserisce infatti in un clima elettorale piuttosto infuocato. L’11 giugno a Pisciotta si andrà alle urne. A sfidarsi il sindaco uscente Ettore Liguori e Nello Marsicano.

“L’amministrazione comunale – tiene a precisare Antonio Greco assessore ai lavori pubblici uscente e candidato al consiglio con il sindaco Liguori – ha provveduto negli anni del suo mandato a rimuovere numerose discariche abusive anche a ridosso del centro abitato. Sul costo dell’appalto precisa che il servizio gestito direttamente dal comune sarebbe costato molto di più”. Greco ricorda poi l’importante presenza registrata ieri mattina con l’arrivo del consigliere regionale Franco Picarone. Un incontro organizzato per la realizzazione di una delle opere più attese nel Cilento: la variante alla frana di Rizzico. Picarone nel suo intervento ha ribadito con chiarezza la disponibilità dei diciannove milioni di euro già annunciati dal presidente delle Regione Vincenzo De Luca e la priorità che l’amministrazione regionale attribuisce alla soluzione dell’annoso problema. La variante di Rizzico finalmente si farà.

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Redazione Infocilento

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