Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Migranti in Cilento, tensione tra i cittadini. Ieri sit in a Cicerale

Cittadini preoccupati per ragioni sanitarie e di sicurezza

Di: Ernesto Rocco
Pubblicato il: 27/05/2017
Aggiornato il: 26/05/2017
Condividi

Cittadini preoccupati per ragioni sanitarie e di sicurezza

CICERALE. Ventiquattr’ore dopo la protesta dei cittadini di Perdifumo, altri tre comuni del comprensorio cilentano si trovano a fare i conti con l’emergenza migranti. Sono Cicerale, Giungano ed Agropoli. A creare malcontento la notizia dell’apertura di un hub nella zona industriale compresa tra i tre comuni (a meno di un chilometro di distanza dall’area archeologica di Paestum) idoneo ad ospitare momentaneamente circa trecento profughi. La notizia del loro arrivo si era diffusa già nella serata di giovedì dopo che i residenti avevano notato insoliti movimenti di camion con a bordo bagni chimi ed altre attrezzature per allestire un capannone di circa 1200 metri quadrati. In pochi attimi le voci dell’arrivo dei profughi si sono diffuse velocemente ed alcuni cittadini delle contrade San Felice di Cicerale e San Giuseppe di Giungano, intenzionati a dire no all’arrivo dei migranti, hanno organizzato un sit in di protesta nella zona andato avanti per tutta la notte tra giovedì e venerdì e per la giornata di ieri.

«Non siamo disposti ad accettarli, non possono venire qui, siamo pronti alle barricate se ciò avvenisse», dice un residente. A spiegare le ragioni di tanto malcontento il capogruppo della minoranza di Cicerale Domenico Corrente: «Nessuno ci ha informati di questa decisione – spiega – rischiare di avere qui trecento persone su una popolazione di 1200 abitanti è qualcosa di sconveniente, inoltre siamo preoccupati anche dal fatto che manca un presidio sanitario e se le persone che verranno qui saranno malate chi può protteggerci?». Ma il problema è anche delle altre fabbriche presenti sul territorio: in molti temono che l’arrivo degli extracomunitari possa essere un pericolo per la sicurezza della zona.

Da palazzo di città affidano ad una nota, indirizzata anche al Prefetto la propria contrarietà all’arrivo dei migranti, evidenziando l’assenza «delle condizioni minime igienico sanitarie per un centro di accoglienza nella zona industriale» e al contempo definendo un atto «gravissimo non essere informati di questa situazione». Gli animi tesi della popolazione sono stati stemperati solo nel tardo pomeriggio quando dalla Prefettura hanno smentito che quello allestito nella zona sarebbe stato un centro di accoglienza.

La struttura, infatti, sarà soltanto un centro di smistamento provvisorio dove gli immigrati sbarcati a Salerno resteranno non più di tre giorni, tempo necessario per le operazioni di foto-segnalamento e controllo sanitario. Successivamente verranno trasferiti in altre strutture. Soltanto ciò ha parzialmente sedato gli animi dei manifestanti che nel frattempo hanno bloccato camion con a bordo il materiale per l’allestimento del capannone e auto con a bordo persone che non dovevano raggiungere gli altri stabilimenti industriali. La tensione resta alta: i residenti della zona, con i rappresentanti dei comuni di Cicerale, Giungano ed Agropoli, temono che l’arrivo degli immigrati possa non essere un caso isolato, ma che con il trascorrere del tempo diventi una consuetudine ospitare nello stabilimento industriale i profughi sbarcati a Salerno.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.