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Santa Marina, polemica della minoranza sulla ludoteca di Policastro

Santa Marina, polemica della minoranza sulla ludoteca di Policastro

“Sindaco incompetente e incapace sui servizi sociali”

“Sindaco incompetente e incapace sui servizi sociali”

SANTA MARINA. Lo scorso 13 febbraio la minoranza consiliare, rappresentata da Caterina Giudice, Salvatore Tagliaferri, Gianluca Ladaga e Vincenzo Castaldo aveva presentato un’interrogazione a risposta scritto chiedendo chiarimento in merito alla ludoteca di Policastro. L’ente, infatti, aveva disposto l’adeguamento dei locali per l’implementazione del servizio. La minoranza voleva chiarimenti sulle spese sostenute, i tempi di funzionamento del servizio, le modalità di reperimento del personale e sui lavori da compiere.
La risposta del sindaco Giovanni Fortunato è arrivata a distanza di un mese dall’interrogazione: tempi e contenuti hanno fatto andare su tutte le furie gli esponenti del gruppo “Insieme”.
Nella sua nota, infatti, il primo cittadino precisa che il servizio ludoteca è gestito dal piano do zona “cui si potrà far riferimento per ogni opportuno chiarimento”. Quanto ai lavori evidenzia che i locali di Policastro sono stati dotati di climatizzatori e che negli stessi sono stati effettuati “lavori di straordinaria amministrazione”.

“Dopo 30 giorni il Sindaco è stato capace di partorire ben 4 righe con le quali non ha assolutamente risposto alla nostra interrogazione e nella quale si denota la sua assoluta incompetenza e incapacità sui servizi sociali e sul funzionamento del Piano di Zona”, replicano i quattro consiglieri.

“Ricordiamo al Sindaco che è lui che deve fornire i chiarimenti, non il Piano di Zona – proseguono – d’altro canto per ben oltre 5 lunghissimi anni il comune è stato completamente assente sulle politiche sociali e si è dimenticato dei disabili, degli anziani, dei minori, dei giovani, delle famiglie e delle persone in difficoltà di Santa Marina, di Policastro e Lupinata.
Dopo oltre 4 anni si ripresenta al Coordinamento del Piano di Zona quale paladino della legalità e della giustizia e sostiene di essere dalla parte dei bisognosi, sentenziando che gli altri Sindaci (o loro delegati) fino ad oggi hanno prodotto atti illegittimi e nulli ed hanno sperperato risorse pubbliche”.

“Ma non è stato lui – si chiedono i consiglieri del gruppo Insieme – a far commissariare il Piano di Zona qualche anno fa, facendo spendere 15.000,00 euro al Comune di Santa Marina e 100.000,00 euro all’intero comprensorio e bloccando i servizi e facendo perdere opportunità e risorse ? Cosa ha fatto il Commissario una volta insediato? Ha ratificato tutto quanto approvato dagli altri Sindaci in Coordinamento istituzionale. Ma non è grazie agli altri Sindaci che il Comune di Santa Marina ha continuato in ogni caso, in base ai principi di mutualità e solidarietà ad avere l’Assistente Sociale sul Comune garantendo colloqui e visite domiciliari, nonché contributi economici e tutela per alcuni minori? Non è grazie al lavoro degli altri Sindaci che hanno continuato ad operare anche per lui, che il Comune di Santa Marina (sempre assente) è stato inserito nel progetto delle Ludoteche comunali? Il Sindaco afferma che non ha più partecipato al Coordinamento perché le riunioni non si svolgevano presso la sede istituzionale (ma che bella motivazione!). Ma rispetto alle tue “beghe politiche” in tutti questi anni non era più importante tutelare i bisognosi del nostro Comune e dell’intero comprensorio? Anche alcune proposte formulate al Coordinamento denotano l’assoluta incompetenza sulle figure necessarie a far funzionare un Piano di Zona! Cosa ha fatto fino ad oggi il Sindaco di Santa Marina per i bisognosi che oggi dice di tutelare?”.

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